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Grecia, si cercano i dispersi

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Grecia, si cercano i dispersi

Grecia, si cercano i dispersi
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Le immagini aeree realizzate con droni mostrano tutta la devastazione lasciata dagli incendi nei dintorni diAtene, che nella notte tra lunedì e martedi hanno ucciso decine di persone.

Sono 74 finora le morti accertate, ma si teme che il bilancio delle vittime possa essere ben più grave.

Una delle località più colpite è Mati, nella regione di Rafina, meta di vacanza sopratutto per i cittadini greci, in particolare pensionati e giovani. Oltre mille gli edifici distrutti, insieme a centinaia di automobili.

Tanti hanno perso la vita mentre cercavano di raggiungere il mare per salvarsi. Oltre 160 feriti sono ricoverati negli ospedali di Atene, tra cui 23 bambini. Ancora tanti i dispersi, che vengono cercati in queste ore anche tramite un sito internet. Non risultano italiani tra loro, secondo la Farnesina.

Molti si sono rifugiati in spiaggia, e centinaia hanno trovato salvezza solo in mare, perché anche il bagnasciuga era in fiamme. In acqua però alcuni sono annegati. Cinque cadaveri sono stati recuperati al largo, tra i quali quello di un bimbo.

Tra le tragiche testimonianze che emergono in queste ore, quella di chi ha raccontato la morte di un gruppo di 26 persone, che hanno perso la vita carbonizzate insieme mentre cercavano di fuggire verso il mare. Sono state ritrovate tra loro anche madri abbracciate ai loro bambini.

Mentre si continuano a cercare i dispersi, arriva la solidarietà del mondo. Hanno offerto mezzi e uomini Usa, Canada, Croazia, Cipro, Spagna, Israele, Unione Europea e anche la Turchia.

L’Italia ha messo a disposizione due Canadair. "Non abbiamo mai avuto prima tante offerte di aiuto per combattere gli incendi", ha detto il ministro della Protezione civile Nikos Toskas, lodando i Paesi che hanno già offerto solidarietà concreta.

Sulle cause del disastro non ci sono ancora comunicazioni ufficiali, ma i media greci ipotizzano roghi dolosi. Il premier greco Alexis Tsipras, che ha proclamato tre giorni di lutto nazionale, ha dichiarato in tv che "nulla resterà senza risposta".

I cittadini cominciano a rientrare nelle loro case, anche se il governo ha chiesto di restarne lontani per il timore di crolli. Decine le persone rimaste senza una casa, adesso riunite in un hotel trasformato in un luogo di soccorso.