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Francia, Benalla gate: bagarre in aula. Si stringe il cerchio intorno all'Eliseo

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Francia, Benalla gate: bagarre in aula. Si stringe il cerchio intorno all'Eliseo

Francia, Benalla gate: bagarre in aula. Si stringe il cerchio intorno all'Eliseo
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In pieno scandalo Benalla, che fa tremare l'Eliseo, il responsabile della polizia di Parigi, in audizione presso la commissione d'inchiesta del Parlamento sul caso, aveva gettato una pesante ombra sulla credibilità del governo, fatto commentato dal premier francese Édouard Philippe in aula:

"Un'azione individuale inappropriata commessa da chi si trova in una posizione di responsabilità non può diventare un affare di Stato. Il dettaglio di cronaca evidenziato in modo esagerato dalla polizia ieri durante la commissione d'inchiesta non può diventare un affare di Stato" ha concluso il primo ministro francese, mentre intorno le opposizioni di sinistra e destra gridavano il loro malcontento.

I deputati dell'opposizione repubblicana presenteranno una mozione di sfiducia contro il governo francese: è la prima volta dall'inizio del mandato di Macron e del governo.

Diverse le contestazioni fuori e dentro l'aula parlamentare. Il leader di UDI, Jean-Christophe Lagarde, ha affermato:

"Non credo proprio che si tratti di una deriva individuale, piuttosto si tratta di un problema istituzionale perché questo signore era assegnato all'eliseo è cio' che è già successo in altre questioni del passato che coinvolgevano altri presidenti in cui si è taciuto si è voltato lo sguardo altrove facendo si che si arrivasse a degli abusi di potere";

Mentre Nicolas Dupont-Aignan, leader di Debout la France ha sottolineato la quantità del tempo lasciato passare sin dal fatto (1 maggio):

"Ci ha detto di aver reagito prontamente ma siamo a luglio e cosa è successo in questi due mesi e mezzo?"

La commissione d'inchiesta ha interrogato poi il direttore di gabinetto dell'Eliseo, Patrick Strzoda che ha commentato:

"Gli elementi che ho raccolto il 2 maggio mi hanno portato ad applicare questa sanzione che considero adeguata e proporzionata ai fatti accaduti. Capisco perfettamente che possa non essere considerato un porvvedimento giusto, ma è la decisione che ho preso".

Irrompe infine la dichiarazione di Macron sul caso e afferma: "Se cercano un responsabile, l'unico e solo responsabile sono io, è stato un tradimento"