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Campagna acquisti austriaca in Alto Adige

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Campagna acquisti austriaca in Alto Adige

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Con la presidenza austriaca dell'Unione Europea parte la campagna acquisti in Alto Adige. L'offerta del passaporto austriaco ai sudtirolesi dimostra la perdita dell'importanza dell' Europa. Il governo italiano ha chiesto chiarimenti alle autorità austriache dopo la notizia circolata sui media di un progetto di legge da attuare a partire dal 2019 per concedere la cittadinanza agli abitanti dell'Alto Adige.

La Farnesina ha avvertito che, qualora la notizia fosse vera, sarebbe un'azione "ostile". Sven Knoll, consigliere di Libertà altoatesina espone le sue ragioni aludendo al fatto che anche l'Italia concede il passaporto italiano a sloveni e croati di origini italiane.

Intanto la bozza parla di "tutti i cittadini italiani residenti in Alto Adige di madrelingua tedesca e ladina" ma a Bolzano i pareri sono discordi anche fra chi parla tedesco.

La Suedtiroler Volkspartei avrebbe preferito che la questione del doppio passaporto restasse ferma fin dopo le elezioni provinciali il 21 ottobre, per evitare strumentalizzazioni, ma il governo del premier Sebastian Kurz sembra voler procedere spedito.

Sul fronte italiano, l'esecutivo Gentiloni in più occasioni si era detto perplesso, ma adesso a Vienna sperano soprattutto nella Lega come interlocutore.

Da Roma intanto arriva l'altolà: se le notizie apparse su media risultassero confermate, il governo italiano la considererebbe "un'iniziativa inopportuna e sostanzialmente ostile, tenuto conto in particolare del ruolo di presidenza semestrale dell'Unione Europea attualmente ricoperto dall'Austria", ha avvertito la Farnesina con una nota ufficiale.

Il Ministro degli esteri Enzo Moavero ha dato incarico all'ambasciatore italiano a Vienna, Sergio Barbanti, di chiedere chiarimenti sulla vicenda alle autorità austriache. E allo stesso tempo, i medesimi chiarimenti verranno richiesti all'ambasciata austriaca a Roma.

Sulla questione è stata durissima anche Giorgia Meloni, accusando Vienna di preparare la "secessione dell'Alto Adige" e avvertendo che "Fratelli d'Italia è pronta alle barricate per difendere l'Italianità di quelle terre".

Il governatore altoatesino Arno Kompatscher ha enfatizzato soprattutto la volontà di Vienna di trovare un accordo con Roma sul tema, e che comunque tutto debba avvenire "con spirito europeo".