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Sudafrica: la lenta agonia dei baobab

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Sudafrica: la lenta agonia dei baobab

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La provincia del Limpopo, in Sudafrica, è conosciuta come la terra dei baobab, alberi iconici che possono superare i 20 metri d'altezza, con tronchi cavi così grandi che le persone costruivano case, negozi e finanche prigioni al loro interno.

Queste piante secolari, però, stanno lentamente morendo.

Si stima che alberi del genere risalgano mediamente a 1200 anni addietro, sebbene gli abitanti del posto ritengano che alcuni ei loro abbiano addirittura 6000 anni.

L'improvviso decadimento dei baobab è un evento di portata senza precedenti, secondo uno studio pubblicato lo scorso giugno sulla rivista Nature Plants, in base al quale, negli ultimi 13 anni, ben 9 dei 13 baobab più antichi sono crollati e morti: alcuni avevano un'età approssimativa che raggiunge i 2500 anni.

Il cambiamento climatico, con le sue temperature in aumento e le crescenti condizioni di siccità, è un fattore assai sospetto, ma non è la causa certa della morte dei baobab, verificatesi in Sudafrica, Botswana, Namibia, Zambia e Zimbabwe.

I baobab sono spesso riveriti dalle comunità locali, che a volte si radunano nelle loro vicinanze per tenere cerimonie religiose tradizionali e comunicare con gli antenati.

Stephan Woodborne, National Research Foundation, dice:

"Gli alberi che stanno cadendo sono nella parte meridionale dell'Africa, crediamo che il clima stia cambiando, non stiamo parlando dell'estinzione dei baobab ma della loro momentanea incapacità di riprodursi, vediamo pochissimi alberi giovani, ma allo stesso tempo stiamo perdendo gli alberi maturi".