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Migranti: a Innsbruck nasce "Asse di Volenterosi"

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Migranti: a Innsbruck nasce "Asse di Volenterosi"

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Austria, Germania e Italia in prima linea per frenare le partenze dei migranti e gli sbarchi in Europa per fare in modo che nel Vecchio Continente arrivino solo coloro che effettivamente fuggono da una guerra. Questo è quanto emerso dal trilaterale austriaco ad Innsbruck con i ministri dell'Interno Kickl, Seehofer e Salvini che ha espresso soddisfazione per questo incontro.

Matteo Salvini, Ministro dell'Interno "Le proposte italiane su migranti diventano proposte europee: contiamo che finalmente l’Europa torni a difendere i confini e il diritto e alla sicurezza dei 500 milioni di europei. Con i colleghi di Austria e Germania abbiamo affrontato il grande problema degli arrivi: se si riducono questi si risolvono anche i problemi minori interni tra le nazioni e non ci sarà alcun problema alle frontiere. Meno migranti, meno sbarchi e meno morti. Chiederemo sostegno alle autorità libiche, dare a Tripoli il diritto ai rimpatri e la redistribuzione delle quote degli arrivi. Chiederemo alle missioni internazionali di non usare l’Italia come unico punto d’arrivo e il sostegno nelle operazioni di soccorso, protezione e riaccompagnamento di migliaia di clandestini nei luoghi di partenza. Credo quindi che questo nucleo di amicizia e di intervento serio concreto ed efficiente di Italia, Germania ed Austria, possa essere un nucleo che darà un impulso positivo a tutta Europa per riconoscere il diritto di asilo a quella minoranza di donne e bambini che fuggono dalle guerre ed evitare l’arrivo e la morte di decine di migliaia di persone che non scappano da nessuna guerra".

Un accordo a tre definito dai protagonisti come un "asse di volenterosi". Scongiurata la chiusura del Brennero, nonostante le prove generali con controlli e militari austriaci schierati per monitorare i movimenti dei profughi dall'Italia verso Austria e Germania il cui ministro degli interni Seehofer ha tracciato la sua masterplan in linea con qualla italiana

Horst Seehofer, Ministro dell'Interno tedesco

"I tre Paesi si sono messi d’accordo per controllare l’immigrazione. Vogliamo introdurre ordine nella politica migratoria ma garantire un approccio umanitario e proteggere effettivamente le frontiere esterne dell’Unione Europea. Sarebbe importante che l’intera Unione europea decidesse qualcosa. Noi possiamo avere delle iniziative, ma l’Unione europea deve avere un’opinione comune. E' un'impresa titanica, ma sono ottimista e qui abbiamo l’occasione di procedere in una direzione positiva"