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Mondiali: scuse per la molestia in diretta

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Mondiali: scuse per la molestia in diretta

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"Chiedo scusa, avevo fatto una scommessa con un amico". Si è cosparso il capo di cenere il tifoso russo che ha agguantato e baciato una giornalista del servizio spagnolo di Deutsche Welle, mentre stava facendo un collegamento in diretta dalla Piazza Rossa di Mosca, per il debutto dei Mondiali.

L'episodio è diventato virale sui social, scatenando indignazione e naturalmente solidarietà per la cronista Julieth Gonzales Theran. Ruslan, questo il nome dell'uomo, che non ha voluto far sapere il suo cognome, ha contattato la tv e si è scusato via Skype con l'inviata, che ha apprezzato il mea culpa. Poi Julieth, sulle sue pagine social, ha chiesto di chiudere il caso e lasciarla lavorare in pace.

Sono molti i casi di giornaliste sportive molestate sessualmente durante interviste e collegamenti in diretta. Dal Brasile è partita la campagna #deixaelatrabalhar ("lasciatela lavorare"), per chiedere rispetto per delle professioniste, rispetto per le donne.