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Sull'Aquarius: il salvataggio e poi l'attesa di un porto

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Sull'Aquarius: il salvataggio e poi l'attesa di un porto

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Euronews con Anelise Borges è l'unica tv a bordo della nave Aquarius. Anelise Borges: "La situazione a bordo della nave è calma, sia Medici senza frontiere, sia SOS Méditerrannée hanno detto che tutto è sotto controllo ma di certo il frangente è molto delicato: la nave è affollata, la capacità è di 550 persone e la nave ne trasporta 629. La maggior parte di loro dorme sul ponte, fuori, esposta alle intemperie e si tratta di persone che hanno già passato 20 o 30 ore a mare prima di essere salvate".

Tutto è iniziato sabato sera; nel video in esclusiva le immagini dei soccorsi. Al tramonto e poi al buio, nella notte di domenica. In momenti concitati, mentre le persone venivano recuperate dai gommoni, 40 migranti sono finiti in acqua senza salvagente, recuperate in momenti di paura.

Alla fine 219 persone sono state recuperate dai 2 gommoni. Portate a bordo dell'Acquarius e registrate.

Anelise Borges: "I soccorritori dicono che possono resistere qualche giorno se necessario, hanno abbastanza cibo e acqua, ma stanno sollecitando le autorità italiane a prendere una decisione e scegliere un porto sicuro in modo che queste persone possano sbarcare il prima possibile. La situazione sull'Acquarius è estremamente difficile, è stracarica, è stata concepita per trasportare circa 550 persone. Attualmente a bordo ci sono 629 persone tra cui donne e bambini, hanno dormito sul ponte, all'aperto; è stata improvvisata una qualche copertura ma fa estremamente caldo.

Le persone con cui ho parlato qui a bordo dell'Acquario mi dicono di non aver paura ma di essere sempre più tese. Hanno fatto tante domande, temevano potessero essere riportate in Libia. L'equipaggio su questo punto li ha rassicurati, rimarranno in Europa, bisognerà vedere dove in Europa".