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Russia 2018: stadi tra tecnologia e tradizione

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Russia 2018: stadi tra tecnologia e tradizione

Russia 2018: stadi tra tecnologia e tradizione
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Due gli stadi simbolo del Mondiale di calcio che sta per aprire i battenti in Russia. Entrambi rispettano la tradizione, ma sono stati progettatti all'insegna della tecnologia piu' sfrenata. Quello di San Pietroburgo è un impianto da 56mila posti progettato dall'architetto giapponese Kisho Kurokawa. Tetto scorrevole e un campo estraibile, un gioiello dell'hi-tech.

L'altro è quello di Samara, costruito sulle rive del fiume Volga, poco piu' di 44mila posti e con la sua forma particolare, vuole rendere omaggio alla rinomata industria aerospaziale cittadina.

Anatoly Barannikov, capo architetto della regione di Samara"Il design dello stadio è stabilito dalla sua posizione e dal simbolismo della regione, inizialmente il nome del progetto era Space Arena: la cupola, che sembra un disco volante, è un simbolo dello spazio".

A Samara sei partite del mondiale, a san Pietroburgo Russia Egitto del 19 giugno, ma anche una semifinale e la finale per il terzo posto.