ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Governo spagnolo: la sfida europeista

Lettura in corso:

Governo spagnolo: la sfida europeista

Governo spagnolo: la sfida europeista
Dimensioni di testo Aa Aa

¡No pasarán!È il messaggio che sembra lanciare agli euroscettici il nuovo governo spagnolo, sfoggiando figure come l'ex presidente del Parlamento europeo Josep Borrell agli esteri o Nadia Calviño, direttrice generale del bilancio alla Commissione europea, finita al ministero dell'economia.

"Nadia Calviño a Bruxelles ha ricoperto diverse posizioni chiave, di alto livello, e sa bene come funziona la macchina - spiega Guntram B. Wolff del think tank Bruegel -. Conosce bene il bilancio europeo. È lei che ha redatto il progetto di bilancio della Commissione, e questo è chiaramente un vantaggio per il nuovo governo, il fatto di poter contare su qualcuno che sa davvero come funziona Bruxelles e può aiutare la Spagna a trarne vantaggio".

Una squadra di governo che, vista la tempistica, appare come una risposta - e una sfida - all'euroscetticismo finito negli stessi giorni al potere in Italia. Wolff mette sullo stesso piano europeismo e crescita, vedendo un sorpasso di Madrid su Roma: "In passato l'Italia era più ricca, più prospera, più europeista ed è fondamentalmente crollata nelle classifiche, in termini di prosperità, crescita e così via. Vediamo una biforcazione qui fra la Spagna e l'Italia, in cui la Spagna sta iniziando a essere in vantaggio, naturalmente grazie anche alle sue politiche molto europeiste, al suo successo sul fronte delle politiche di crescita, che l'Italia ha perso per strada".

Resta da vedere quanto resisterà questa spagna "macronizzata". Nel frattempo Nadia Calviño ha appena salutato i suoi colleghi di Bruxelles che tornerà a respirare aria europea già fra due settimane, alla riunione dei ministri delle finanze a Lussemburgo.