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L'Europa pensa alla fattoria del futuro

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L'Europa pensa alla fattoria del futuro

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Il futuro dell'agricoltura europea era al centro della riunione informale dei ministri dei Ventotto tenutasi martedì a Sofia. E non tutti sono entusiasti della proposta della Commissione di modernizzare e semplificare la politica agricola comune.

"Vengono chiesti grossi sforzi a diversi paesi - dice il ministro belga Denis Ducarme - e il timore che abbiamo è ovviamente di vedere l'agricoltura continuare a essere una forma di variabile di aggiustamento del bilancio europeo, e questo è difficilmente accettabile".

La riforma proposta da Bruxelles per il periodo 2021-2027 prevede un budget di 365 miliardi di euro e concede agli Stati membri maggiore flessibilità e responsabilità su come investire i fondi. Una scelta criticata dagli ambientalisti. Marco Contiero, di Greenpeace, spiega: "La Commissione europea ha in pratica abbandonato la sua responsabilità di proteggere i cittadini e l'ambiente dell'Unione europea, perché dà agli Stati membri un enorme spazio di manovra senza stabilire regole chiare e confini chiari che impedirebbero agli Stati membri di danneggiare l'ambiente e anche di causare problemi alla salute umana".

Ma non tutti sono d'accordo. La Cense du Mayeur è un'azienda agricola belga di 220 mucche da latte a conduzione familiare. Dopo la crisi del latte del 2009 (quando diversi allevatori avevano rovesciato ettolitri di latte nei campi in segno di protesta), Cindy Rabaey e suo marito hanno deciso di diversificare la produzione. Hanno aperto nella loro fattoria un negozio di prodotti caseari e hanno avuto un successo tale da non avere più molto tempo per occuparsi delle loro mucche. Hanno quindi deciso di robotizzare l'intera fattoria.

"Robotizzazione non significa industrializzazione, al contrario - afferma Cindy -. Gli animali sono molto più tranquilli, vivono al loro ritmo, escono quando vogliono, rientrano quando vogliono, vanno a farsi mungere dal robot quando vogliono. Non c'è nessuno stress nelle stalle, e si vede".