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Debito pubblico, rapporti con l'Europa: i compiti del governo Conte

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Debito pubblico, rapporti con l'Europa: i compiti del governo Conte

Debito pubblico, rapporti con l'Europa: i compiti del governo Conte
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Con il giuramento di Giuseppe Conte e dei 18 ministri al Colle, e la cerimonia della campanella - che ha sancito il passaggio di consegne tra Paolo Gentiloni e il nuovo presidente del Consiglio - il governo giallo-verde è nato e in attesa della fiducia del Parlamento. Risolta la crisi politica, in concomitanza con la festa del 2 giugno, c'è attesa per le prime mosse dell'inedito esecutivo M5S-Lega che ambisce a rinegoziare i vincoli europei per attuare gli impegnativi punti del suo programma, fra tutti reddito di cittadinanza e flat tax.

Gioia Salvatori, Euronews: "Tutti attendono di sapere, chi con timore, chi con fiducia, cosa farà il nuovo governo. Certo è che tra i primi compiti del nuovo esecutivo ci sarà di far capire qual è l'orientamento su debito pubblico, rapporti con l'Europa, e con le grandi potenze mondiali".

Intanto il Pd è sceso in piazza venerdì per una manifestazione a difesa della Costituzione e a sostegno del capo dello Stato Sergio Mattarella, dopo i pesanti attacchi dei giorni scorsi e per rilanciare l'unità del partito.

"Misureremo questo governo immediatamente, le scelte che farà in particolare nel confronto europeo - ha detto il segretario reggente del partito, Maurizio Martina -. Di certo noi non consentiremo al nuovo governo di fare passi indietro nel lavoro che l'Italia deve garantire per la nuova Europa".

"L'Italia come sempre si dimostra una straordinario laboratorio politico - ha commentato ai microfoni di Euronews il giornalista Mario Sechi -. Abbiamo avuto Berlusconi che in fondo era il Trump del 1994, abbiamo avuto prima di tutti un partito antisistema, e cioè il Grillo del 2012-2013, e ora abbiamo prima di tutti il primo governo composto da forze che un tempo si definivano antisistema e che io oggi definirei eurocritiche perché si apprestano a diventare un altro sistema".