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Governo, Conte avvia le consultazioni

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Governo, Conte avvia le consultazioni

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"Sarò l'avvocato difensore del popolo italiano". Si è presentato cosÌ Giuseppe Conte, che dopo due ore di colloquio ha accettato con riserva l'incarico di formare un governo dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Grande soddisfazione di Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Nelle sue prime dichiarazioni Conte ha spiegato che il programma con cui si presenterà alle camere si basa saldamente sul contratto di governo sottoscritto dai due leader.

"Sta per partire la Terza Repubblica, è un momento storico" ha dichiarato Luigi Di Maio. "Quello che nascerà sarà un governo politico perchè metterà al centro i cittadini e io spero di farne parte".

"È una bella giornata, finalmente si può partire, io sono contento", è il commento del leader della Lega Matteo Salvini. "Conte è un presidente del consiglio serio, con le idee chiare che parla di popolo italiano, di interesse nazionale"

Nelle sue prime parole da premier incaricato Conte ha cercato di rassicurare sulla collocazione europea e internazionale dell'Italia, affermando di essere ben consapevole della loro necessità. Cominciano oggi le sue consultazioni, alla Camera.

LA GIORNATA DELL'INCARICO

Giuseppe Conte, indicato da Lega ed M5s come premier del governo giallo-verde, è salito alle 17.30 al Quirinale. Dopo quasi due ore di colloquio Mattarella gli ha conferito l'incarico che Conte ha accettato con riserva. Le sue prime parole sono sull'Europa: "Sono consapevole di confermare la collocazione europea e internazionale dell'Italia". "Mi accingo ora a difendere gli interessi degli italiani in tutte le sedi europee e internazionali" - ha aggiunto ancora Conte che ha poi detto: "Non vedo l'ora di iniziare a lavorare sul serio" annunciando che nei prossimi giorni scioglierà la riserva. "Mi accingo ora a difendere gli interessi di tutti gli italiani, in tutte le sedi. Mi propongo di essere l'avvocato difensore del popolo italiano".

In mattinata nuovo faccia a faccia tra i due leader Matteo Salvini e Luigi Di Maio prima della convocazione. Un incontro durato circa un'ora. Sempre in mattinata su espressa domanda della Presidenza della Repubblica, i due hanno confermato la proposta di conferimento dell'incarico per la formazione del governo al professor Giuseppe Conte.

"Oggi comincia la terza Repubblica, ve l'avevo detto, l'avevo promesso", ha detto Di Maio commentando la convocazione di Giuseppe Conte al Quirinale. "Ovviamente il presidente decide ma se è stato convocato....", ha aggiunto. "Ha tenuto tutto l'impianto - ha detto Di Maio - anche se sui ministri chi decide è il premier incaricato". "Un passo avanti lo fanno i cittadini un passo indietro i politici: ma Giuseppe Conte sarà un presidente del Consiglio incaricato politico". "Soddisfazione in casa Lega per la convocazione di Conte dal presidente della Repubblica. Pronti a partire". È quanto si legge in una nota della Lega.

LE POLEMICHE SUL CURRICULUM

Continuano le polemiche sul curriculum di Giuseppe Conte, il professore di diritto privato proposto dal Movimento Cinque Stelle e dalla Lega per il ruolo di premier. Dopo l'attacco del New York Times, che non ha trovato tracce del suo passaggio alla New York University, sono partite verifiche anche su altri atenei che Conte ha detto di aver frequentato.

Mentre arrivano le difese di diversi colleghi, che confermano di averlo incontrato all'estero, il Movimento 5 stelle lo sostiene con determinazione. "Nel suo curriculum ha scritto che ha perfezionato e aggiornato i suoi studi. Non ha mai citato corsi o master frequentati", si legge in una nota del movimento.

Su Giuseppe Conte quindi nessun ripensamento, assicura Luigi Di Maio. "Quello che accade è un'azione di violenza, più accade verso una brava persona, più il nostro nome resta Conte", ha detto il capo politico del Movimento 5 Stelle, assicurando che con la Lega su questo c'è pieno accordo.

IL DISCORSO COMPLETO AL QUIRINALE