ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Buffon, ultima partita in bianconero: le FOTO dell'addio alla Juventus

Lettura in corso:

Buffon, ultima partita in bianconero: le FOTO dell'addio alla Juventus

Dimensioni di testo Aa Aa

Alle ore 16.21 di sabato 19 maggio, dopo 17 anni e 656 partite, è terminata l'avventura di Gigi Buffon con la maglia della Juventus.

Il capitano bianconero ha lasciato il campo al 17' del secondo tempo al terzo portiere Pinsoglio. La gara Juventus-Verona si è interrotta per quasi 5 minuti.

Prima di abbandonare il terreno di gioco dello Stadium per l'ultima volta, Buffon la abbracciato tutti i compagni ed stato accolto dall'ennesima ovazione di tutta l'Allianz Arena.

Richiamato a gran voce dal pubblico, Buffon, dopo una breve sosta negli spogliatoi, è rientrato, con la partita ancora in corso, e ha iniziato il giro del campo per stringere le mani, sotto il temporale e i tuoni.

I tifosi si sono sbracciati per salutare il capitano.

Nella curva sud gli ultrà hanno esposto lo striscione con una frase dedicata a Buffon: "Solo chi tenta l'assurdo raggiunge l'impossibile".

Allo stadio, per il suo addio, c'erano anche i tre figli, Leopoldo, avuto da Ilaria D'Amico, in braccio, e gli altri due, Louis Thomas e David Lee, avuti con Alena Seredova.

"C'è solo un numero uno, c'è solo un numero uno" hanno intonato i vari settori dell'Allianz Arena.

Buffon è secondo nella classifica di presenze di sempre del club bianconero dietro a Del Piero, con 705 partite. In tutto ha subito 518 reti.

Nessuno ha vinto più scudetti di Gianluigi Buffon. Il 7° titolo di fila della Juventus consegna al numero 1 l'ennesimo record: è il 9° scudetto per lui (più uno revocato nel 2004/05 e uno non assegnato nel 2005/06). Con la Juve ha anche alzato quattro Coppe Italia di fila e 5 Supercoppe italiane.

Scrosciante l'applauso per il numero 1 bianconero anche quando ha toccato il primo pallone, davanti alla curva nord dell'Allianz Stadium.

Un messaggio di saluto è arrivato anche dagli avversari della Roma. "In bocca al lupo per il prossimo capitolo della tua carriera", si legge in un tweet.

"Come ha twittato Roberto Mancini, è giusto che ognuno faccia le proprie scelte, che sono rispettabili. Auguro a Gigi il meglio, figuriamoci, io l'ho visto crescere prima che giocasse la sua prima partita a Parma, rispetto le sue decisioni e ci mancherebbe altro. Quello che ha fatto per la maglia azzurra è stato un qualcosa di grandissimo e penso che tutta la Figc e tutti gli italiani debbano ringraziarlo". Così il dg della Fgci Michele Uva ha commentato con i giornalisti a margine di KickOff a Firenze l'addio alla Juve di Gianluigi Buffon.

Quanto alla decisione di Buffon di non partecipare alla gara di chiusura della Nazionale con l'Olanda il prossimo 4 giugno a Torino, Uva ha detto di ritenere "che lui abbia parlato sia con il commissario tecnico che con Costacurta, in un regime normalissimo di confronto e di scambio di idee. Però è giusto che si rispettino le volontà. Quindi lo rispettiamo", e la sua decisione "non cancella minimamente tutto quello che ha fatto per la Figc, e quello che la Figc ha fatto per lui".

Sotto il diluvio, all'Allianz Stadium, è poi cominciata la premiazione della Lega calcio per lo scudetto vinto dalla Juventus. Riparato sotto un ombrello, il presidente Gaetano Miccichè ha cominciato la consegna delle medaglie con il numero 2 della Juve, De Sciglio.

Per il numero 1, Gigi Buffon, è stato riservato, ovviamente, il posto finale per l'ultima ovazione nella giornata dell'addio (quantomeno da giocatore) alla Juventus.