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Progetto Slow Food nel carcere di Ancona

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Progetto Slow Food nel carcere di Ancona

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(ANSA) - ANCONA, 15 MAG - Il mosciolo selvatico di Portonovoal centro del progetto di educazione alimentare 'Sprigioniamo ilgusto' promosso dalla Condotta Slow Food di Ancona nel carceredi Montacuto. Laboratori del gusto, pratici, sul cibo, diprodotti tipici permetteranno dal 18 maggio a 20 detenuti dellacasa circondariale di conoscere questo frutto di mare tipicodella zona del Conero e di impararne la cucina e lapresentazione in prospettiva di un reinserimento nella società."L'obiettivo ha detto il fiduciario della Condotta RobertoRubegni - è offrire ai detenuti un'opportunità di conoscenza eformazione al lavoro che potranno essere utili una voltascontata la pena quando torneranno a far parte della comunità".Il primo laboratorio, anche grazie alla collaborazione offertadalla direttrice del carcere Santa Lebboroni, servirà anche aspezzare la monotonia della detenzione, apprendendo nozionisull'habitat delle cozze di Portonovo, caratteristiche nutritivee potenzialità culinarie. Il prossimo corso riguarderà l'olio.
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