ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La piazza insorge anche a Gerusalemme contro Ambasciata USA

Lettura in corso:

La piazza insorge anche a Gerusalemme contro Ambasciata USA

La piazza insorge anche a Gerusalemme contro Ambasciata USA
Dimensioni di testo Aa Aa

Anche a Gerusalemme è scoppiata la protesta per l'apertura dell'ambasciata statunitense nella città santa a cui il presidente americano Trump tira la volata per decretarla implicitamente capitale d'Israele. 200 manifestati, 14 arrestati è il bilancio a Gerusalemme mentre tutte le altre città della Cisgiordania sono in preda alla sommossa.

Ayda Toma, membro arabo-israeliano della Knesset (parlamento israeliano):

Gerusalemme è palestinese, intervenire così nel tentativo di dimostrare che sarà unificata sotto la sovranità d'Israele, per noi è inaccettabile. Netanyahu e Trump hanno voluto mostrare che tutti festeggiano - ma non tutti sono disposti a festeggiare soprattutto quando si compie un massacro ai confini di Gaza.

Ariz Pletshar, attivista israeliano di All that's left :

La cosa più importante da dire è che noi parliamo per quel crescente numero di israeliani ed ebrei in tutto il mondo che si rendono conto di quanto l'occupazione non sia etica e sostenibile, e vogliono costruire un futuro condiviso con i palestinesi ,qui, sulla base della giustizia, della libertà e della dignità per tutte le persone.

Non si è mai vista così tanta rabbia da parte dei palestinesi e il sentimento condisivo fra palestinesi e israeliani è quello della preoccupazione. Nei discorsi ufficiali per l'inaugurazione dell'ambasciata USA si è parlato di pace ma proprio il processo di pace, già al palo da anni, rischia di scomparire scatenando un escalation di proteste e morti.