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Israele vince la finale di Eurovision Song Contest 2018

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Israele vince la finale di Eurovision Song Contest 2018

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Netta, la vincitrice di Eurovision, ringrazia chi ha votato per lei - REUTERS/Pedro Nunes
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Grazie alla canzone TOY, interpretata da Netta, Israele ha vinto la finale dell'Eurovision Song Contest 2018 con 529 voti, precedendo Cipro e Austria che si sono classificati rispettivamente al secondo e terzo posto. Quarta la Germania. Si tratta della quarta vittoria per lo stato di Israele nella storia di Eurovision dal 1956, anno della prima edizione della kermesse continentale.

"Grazie per aver scelto me, grazie per aver scelto in maniera diversa e coraggiosa", ha ringraziato la cantante, commossa dopo aver ricevuto il premio.

Entusiasmo alle stelle tra i suoi fan: "Il messaggio della sua canzone è puro e potente", spiegano.

Il duo Moro-Meta per l'Italia è arrivato quinto con 308 voti in totale dopo una grande rimonta dovuta al voto popolare. Nella parte bassa della classifica stilata dai giurati nazionali, i nostri due rappresentanti hanno ottenuto il terzo miglior risultato con il televoto riuscendo così a risalire fino alla quinta posizione.

La canzone vincitrice è stata composta da Doron Medalie, uno degli autori più rinomati in Israele che in passato ha scritto due hits per la greca Eleni Foureira, in gara quest'anno con Cipro e arrivata seconda con Fuego. L'altro autore di TOY, Stav Beger, è un produttore di 25 anni che si è molto fatto notare di recente. I due si sono presentati in conferenza stampa accanto alla 25enne Netta Barzilai.

Il messaggio della canzone ha molte affinità con quello veicolato dal movimento di emancipazione femminile #MeToo. Il ritornello dice:

I’m not your toy/You stupid boy/I'll take you down/I'll make you watch me/Dancing with my dolls

La stessa Netta, considerata ambasciatrice delle comunità LGBT in Israele, prima di conoscere il risultato, si è resa protagonista di una caduta dietro le quinte, per fortuna senza conseguenze:

L'Austria ha vinto le preferenze della giuria di esperti. Il voto per l'Italia è andato alla Norvegia che alla fine si è piazzata nella parte destra del tabellone. Solamente l'Albania ha assegnato i 12 punti al'ltalia, anche in virtù del fatto che Ermal Meta è nato a Fier, nel sud-est del paese, 37 anni fa.

Israele, entrato nella competizione nel 1973, ha già vinto Euronews nel 1978, 1979 e 1998 e con il successo di stasera si guadagna il diritto di ospitare l'edizione 2019 della kermesse.

Il Portogallo, dopo l'exploit del 2017, quest'anno è arrivato in ultima posizione.

Un duetto storico per la musica portoghese

Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato il duetto tra Salvador Sobral, vincitore della passata edizione, e il chitarrista e cantautore brasiliano Caetano Veloso. I due hanno cantato Amor Pelos Dois, il brano che ha consegnato a Sobral fama internazionale. Il momento è stato definito "il più alto momento di Eurovision" da diversi commentatori portoghesi.

Sobral, 28 anni, si sta riprendendo dopo un trapianto di cuore, effettuato nel dicembre scorso.

Moro-Meta cantano Non mi avete fatto niente dopo l'attentato a Parigi

Il destino beffardo ha voluto che la canzone del duo italiano Meta-Moro (e Andrea Febo), scritto dopo l'attentato di Manchester del 22 maggio 2017 e che cita gli attacchi sulle Ramblas di Barcellona, quelli di Nizza e Parigi, sia stata presentata sul palco qualche minuto dopo la notizia dell'ennesimo episodio di sangue che ha colpito la capitale francese. Un uomo armato di coltello ha infatti ucciso una donna e ferito diverse persone prima di essere abbattuto dagli agenti nei pressi dell'Opera.

I due cantautori italiani erano in fondo alla classifica dopo il voto dei giurati nazionali ma, grazie al televoto, sono riusciti a risalire fino alla quinta posizione finale.

Magra consolazione: siamo arrivati davanti all'Estonia, che cantava in italiano.

Uomo sale sul palco e ruba il microfono durante l'esibizione britannica

La serata ha visto anche un fuori programma: durante l'esibizione della cantante inglese, SuRie, un uomo ha eluso i controlli, è salito sul palco e ha strappato il microfono all'artista, che è rimasta bloccata per qualche secondo. L'organizzazione le ha dato poi un altro microfono per portare a termine la sua canzone, mentre l'uomo veniva allontanato dalla sicurezza. L'organizzazione ha fatto sapere su Twitter che l'uomo è sotto custodia da parte degli agenti di polizia e a SuRie è stata offerta l'opportunità di cantare nuovamente, ma l'artista ha rifiutato dicendosi orgogliosa della sua performance.

San Marino non ha votato per l'Italia, e Wikipedia è corsa ai ripari

Dopo i tanti tweet di insulti arrivati nei confronti di San Marino l'anno scorso, "rea" di non aver votato per Francesco Gabbani, quest'anno è andata anche peggio e si è sfiorato il caso diplomatico.

Prima della finale, la delegazione sanmarinese a Lisbona si è lamentata ufficialmente con l'organizzazione per il trattamento riservato dalla RAI e dai conduttori Carolina Di Domenico e Saverio Raimondo ai suoi concorrrenti. Durante la telecronaca delle semifinali dell’evento, i due avrebbero letto in diretta dei commenti che riportavano “frasi offensive” sulle cantanti Jessika e Jennifer Brening, in gara per San Marino.

Alessandro Capicchioni, a capo della delegazioine del piccolo stato, ritiene il comportamento "scandaloso e intollerabile".

Il voto della giuria popolare di San Marino anche quest'anno non ha premiato l'Italia, in fondo alle preferenze degli esperti della Serenissima Repubblica, bensì Israele. E così, per evitare che si ripetessero gli incidenti degli anni scorsi, Wikipedia ha bloccato la voce San Marino in italiano in via precauzionale.

RIASSUNTO: LA FINALE

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