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Mattarella: "Io arbitro imparziale, ma serve correttezza dei giocatori"

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Mattarella: "Io arbitro imparziale, ma serve correttezza dei giocatori"

Mattarella: "Io arbitro imparziale, ma serve correttezza dei giocatori"
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Al Presidente della Repubblica Mattarella la metafora calcistica è servita su un piatto d'argento durante l'incontro al Quirinale con la Juventus e il Milan, finaliste della Coppa Italia. Dopo essersi rivolto ai giocatori facendo loro l'in bocca al lupo, il Capo dello Stato ha parlato di principio di lealtà e correttezza che va si bene per i valori sportivi, ma si incastona perfettamente come riferimento alla situazione politica, con tanto di bacchettata sulle dita agli schieramenti che si sono già espressi contro il "Governo Neutrale" annunciato 24 ore prima.

MATTARELLA "Saluto gli arbitri, miei colleghi: un arbitro può condurre bene la partita se ha un certo aiuto di correttezza dai giocatori. Quando sono stato eletto - ha anche detto il Capo dello Stato - dopo aver giurato alla Camera mi sono paragonato a un arbitro imparziale, e ho ricevuto un applauso. Poi ho aggiunto che l'arbitro deve essere aiutato dai giocatori: è seguito un altro applauso, con un po' di sorpresa".

Intanto, in attesa di sapere chi sarà il "Premier Neutrale", aria tesa all'interno della coalizione di centrodestra. Il capogruppo della Lega alla Camera, Giancarlo Giorgetti, a chi gli chiedeva su un eventuale appoggio di Forza Italia al Governo del Presidente ha risposto che "sarebbe un grosso problema che potrebbe segnare anche la fine dell'alleanza, meglio che Berlusconi pensi ad un appoggio esterno ad un esecutivo politico". Immediata la risposta del capogruppo di Forza Italia alla Camera, Maria Stella Gelmini."Proposta irricevibile posta in questo modo". Anche se poi ha aggiunto: "Crediamo che non ci siano le condizioni per votare un governo neutrale".

Tornando alle metafore calcistiche, quindi, palla all'arbitro e a passargiliela è il Capitano della Juventus e della nazionale Buffon che, preso dall'atmosfera Quirinalesca ha lanciato il suo personalissimo appello.

BUFFON "L'Italia non può essere una nazione mediocre e per questo ci affidiamo a una persona come lei''.