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Siria: i cristiani d'Oriente accusano l'Europa dell'esodo

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Siria: i cristiani d'Oriente accusano l'Europa dell'esodo

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Mentre Onu e Unione europea discutono del futuro della Siria, armeni, assiro-caldei e altre comunità commemorano i genocidi di un secolo fa con il timore che la storia si ripeta, che i cristiani d'Oriente spariscano del tutto non solo dalla Siria ma dall'intera regione. A Bruxelles un partecipante alla cerimonia accusa proprio l'Europa del disastro: "L'Unione europea, insieme alla Turchia, all'Arabia Saudita, al Qatar e al Kuwait, ha alimentato le difficoltà che esistono sul posto. Non è per sdoganare Assad, che è un dittatore, ma si sarebbe potuta aiutare la popolazione a vivere meglio, e quindi intervenendo su altri aspetti si sarebbero potute sistemare le cose in modo più pacifico".

Un'interpretazione che trova riscontro anche in ambiente universitario. Bernard Coulie, esperto di cristiani d'Oriente dell'Università Cattolica di Lovanio, spiega che anche questa comunità, come tutte le altre nella regione, rientra in una rete di alleanze variabili, e in questo contesto l'alleanza con Assad, anche lui appartenente a una minoranza, quella alawita, li proteggeva: "Non siamo stati in grado di prevedere che, combattendo Bashar al-Assad e conducendo una campagna politica e militare per farne crollare il regime, in realtà stavamo sferrando un colpo anche ai cristiani d'Oriente. Penso che quest'aspetto sia stato del tutto sottovalutato in Europa."

Questo non significa che il regime di Assad sia difendibile, precisa Coulie. È il modo in cui la questione è stata gestita ad aver creato una situazione disastrosa per i cristiani: "Ora bisogna cercare di aiutarli, e lo si può fare in modi diversi, innanzi tutto contribuendo a stabilizzare la situazione in Siria - ma penso che sarà estremamente difficile -, e poi cercando di accogliere questi cristiani, perché personalmente penso che a lungo termine la sopravvivenza dei cristiani in Oriente sia assolutamente minacciata, e che i cristiani spariranno dal Medio Oriente".