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Proactiva Open Arms: Serve chiarezza in mare

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Proactiva Open Arms: Serve chiarezza in mare

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"Il dissequestro della nostra imbarcazione è una buona notizia, ma rimane ancora l'indagine per l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina". Il fondatore di Proactiva Open Arms, Oscar Camps lo ha detto in conferenza stampa, commentando la decisione del Gip di Ragusa di togliere i sigilli all'imbarcazione dell'ong spagnola. La nave era ormeggiata al porto di Pozzallo dal 18 marzo scorso dopo il salvataggio di 218 migranti.

"Chiediamo che le autorità marittime internazonali chiariscano qual è il riferimento legale che dobbiamo seguire, così nella prossima operazione di soccorso in acque internazionali non dovremo di nuovo far fronte a minacce di morte e gruppi armati che invece di facilitare i soccorsi, come impone il diritto marittimo internazionale, minacciano di morte, rendono difficili i soccorsi e mettono a rischio la sicurezza di cittadini spagnoli e di una barca spagnola in acque internazionali", ha detto Camps ai giornalisti.

Secondo il gip di Ragusa i soccorritori hanno agito in uno “stato di necessità” perché "il soccorso non si esaurisce col mero recupero in mare dei migranti, ma deve completarsi e concludersi con lo sbarco in un luogo sicuro, come previsto dalla Convenzione di Amburgo del 1979".