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La Francia di nuovo sotto attacco, mentre peggiora la crisi diplomatica tra Russia e Occidente

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La Francia di nuovo sotto attacco, mentre peggiora la crisi diplomatica tra Russia e Occidente

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Una marcia per onorare una donna francese di 85 anni che è sopravvissuta all’Olocausto per poi essere brutalmente pugnalata a morte nel suo appartamento a Parigi.
Un attacco antisemita ha sconvolto la Francia, ricordando al paese il suo passato, nonché la rinascita di questo sentimento negli ultimi anni.
Migliaia di persone – ebrei, cristiani, musulmani – si sono uniti alla marcia che da Place de la Nation è arrivata all’appartamento di Mireille Knoll. La polizia ha arrestato due sospetti.
L’omicidio della signora Knoll non è stata l’unica tragedia che questa settimana ha ricevuto l’attenzione di tutta Francia.
La Repubblica saluta anche Arnaud Beltrame, il poliziotto di 44 anni che si è offerto volontario per prendere il posto di una donna tenuta in ostaggio in un supermercato nella città sud-occidentale di Trèbes.
Beltrame è stato colpito dall’attaccante e successivamente è morto a causa delle ferite.
“Accettare la morte in modo che un innocente possa vivere, questa è l’essenza di ciò che significa essere un soldato”, ha detto il presidente francese Emmanuel Macron durante la cerimonia commemorativa nazionale.
L’attacco al supermercato è stato un duro promemoria sul fatto che il terrorismo di matrice islamica non è scomparso e che la Francia è ancora il bersaglio favorito.
Effettivamente l’assassino di Trèbes ha chiesto la liberazione di Salah Abdeslam, il sospettato principale degli attacchi del 2015 a Parigi, dove hanno perso la vita 130 persone.
In Inghilterra, le condizioni delle vittime avvelenate a inizio marzo sembrano migliorare.
Yulia Skripal non è più in condizioni critiche, suo padre Sergei è ancora in condizioni critiche ma stabili, secondo l’ospedale.
A livello diplomatico, però, la situazione non è più tranquilla sul fronte occidentale.
Più di 20 paesi stanno espellendo il personale diplomatico russo, la più grande azione collettiva di questo tipo nella storia, secondo il primo ministro britannico.
L’offensiva contro la Russia ha coinvolto anche le strade.
La Commissione europea ha presentato un piano per potenziare autostrade, ponti e ferrovie al fine di mobilitare più velocemente gli eserciti in futuro… verso est.