ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Trump: sì amaro alla legge di bilancio

Lettura in corso:

Trump: sì amaro alla legge di bilancio

Trump: sì amaro alla legge di bilancio
© Copyright :
Foto: REUTERS/Joshua Roberts
Dimensioni di testo Aa Aa

Cinguetta, abbaia, ma non morde: Trump all'angolo sul bilancio

Donald Trump cinguetta, abbaia, ma poi non morde. Dopo un tweet, con cui minacciava di sabotare la legge di spesa da 1.300 miliardi di dollari, il presidente degli Stati Uniti cede alla minaccia dello shutdown e firma - ob torto collo - il testo, approvato anche al Senato. Tra i bocconi più amari, il finanziamento per appena un terzo, del muro anti-migranti con il Messico di cui ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia.

Il tweet con cui venerdì il presidente degli Stati Uniti diceva di stare considerando l'ipotesi di apporre il veto alla legge di bilancio.

"Ci sono molti elementi in questo testo di cui non sono affatto soddisfatto - Trump ha poi detto, argomentando il cambio di rotta -. Ci sono molti elementi che non avrebbero dovuto trovare spazio in questo testo. Volendo però dare più risorse alle nostre forze armate, siamo stati in qualche modo costretti ad accettarlo. È poi un testo incompleto, a cui mancano tanti capitoli di spesa. Ma al Congresso dico: mai più firmerò un testo del genere. Mai più".

Il sì dettato dall'esigenza di avere "le forze armate più potenti al mondo" (ma a rimetterci è il muro con il Messico)

A convicere il recalcitrante presidente USA, soprattutto i forti aumenti nelle spese militari, necessari - secondo le parole dello stesso Trump - "ad assicurare che gli Stati Uniti abbiano le più potenti forze armate al mondo". Arrivata dopo l'approvazione anche del Senato, il via libera della Casa Bianca alla legge di bilancio ha così permesso di evitare in extremis il cosiddetto shutdown, il congelamento delle spese del governo federale.