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"Vienna? Sporca per via dei migranti", gaffe di Budapest

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"Vienna? Sporca per via dei migranti", gaffe di Budapest

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La versione di Lázár; ha fatto discutere un video di János Lázár, capo staff del primo ministro ungherese Orban, evidentemente ossessionato da immigrati e crimini come il suo premier. Lázár si è intrattenuto in un sobborgo di Vienna girando un video teso a denunciare degrado, criminalità e ogni tipo di nefandezza spaventa-popolo ovviamente generata dagli immigrati che, secondo lui, mettono all'angolo i cristiani bianchi. Il video ha creato un incidente diplomatico tra Vienna e Budapest, con la replica piccata degli austriaci.

Euronews è stata nella stessa zona, il quartiere di Favoriten, e ha raccolto le voci dei residenti senza trovare traccia di paura.

"Mi sento bene a Vienna, vivo qui da 27 anni, sono un discendente dei turchi, Vienna è la città migliore e più sicura del mondo, e spero che rimarrà la stessa"; "Nella mia vita sono stato all'estero molto, e Vienna è incomparabilmente più pulita, per esempio, di Londra e New York." - hanno detto due viennesi.

Da notare che l'8 aprile in Ungheria si vota e gli immigrati e i loro crimini, si sa, sono argomento principe di tutte le ultime campagne elettorali. Va bene anche se i presunti crimini avvengono in un Paese vicino, tra l'altro, precedentemente osannato da Budapest proprio per ordinee pulizia.

Bozsik Dàniel, giornalista euronews ricorda che "L'estate scorsa è stato il primo ministro che ha citato l'Austria come un esempio positivo per l'Ungheria sulla questione della sicurezza pubblica, perché nella lista delle città più sicure del mondo l'Ungheria era al 15° posto e l'Austria era al 4°".

Le autorità austriache hanno respinto con indignazione le affermazioni del capo staff ungherese. Renate Brauner, assessore alle Finanze della capitale, le ha qualificato come "tragicamente razziste e false", augurando che Budapest sia un giorno vivibile come Vienna adesso.

Facebook, alla fine, ha cancellato il video come contenuto che incita all'odio. Lázár, in una conferenza stampa, ha in parte ritrattato: non voleva offendere i viennesi, ha detto, solo far vedere le possibili conseguenze dell'immigrazione incontrollata.