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Musica: Antonio Pappano dirige Kyung Wha Chung

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Musica: Antonio Pappano dirige Kyung Wha Chung

Sir Antonio Pappano leads Kyung Wha Chung and the Santa Cecilia orchestra
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È una delle migliori violiniste della sua generazione: Kyung Wha Chung esegue il potente e stimolante concerto per violino di Brahms, con uno dei direttori più ricercati al mondo, Antonio Pappano.

Soprannominato il "Maestro inarrestabile" per la sua formidabile energia, è direttore musicale dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, nonché direttore musicale della Royal Opera House di Londra.

Kyung Wha Chung è una prolifica artista, la sua abilità l'ha resa molto acclamata nel corso dei 40 anni di carriera.

È conosciuta per la sua passione, la sua musicalità e l'intensa eccitazione che adduce alle sue esibizioni.

Per lei, il palcoscenico è sentirsi a casa: "Questo è il mio spazio, sento di appartenere a questo luogo, posso dire tutto ciò che è nella mia anima perché la musica è senza parole: passione, rabbia, tristezza, puoi trasmetterlo col violino e arriva direttamente al cuore e all'anima della gente, ti fa piangere di gioia e di dolore".

Pappano rende omaggio al suo talento artistico: "Ha dedicato la vita alla musica, quindi le sue melodie fanno trasparire tutta la sua esperienza, i momenti in cui è stata sul palco li ha vissuti insieme ad altri musicisti".

Nel 2005, Kyung Wha Chung si è infortunata all'indice sinistro, a distanza di cinque anni si è sorprendentemente ripresa: qualcosa che attribuisce all'apprendimento diligente che la porta a suonare il violino nella sua testa.

"Si è trattato di una sorta di benedizione - dice -, ho iniziato a lavorare con la mia testa, la musica è continua, la diteggiatura, l'inchino, il fraseggio, i colori, lavoro sempre e da quando ero giovane non potrei farlo senza il violino".

Brahms, che aveva appena 20 anni quando ha composto il concerto, ha collaborato con il violinista Joseph Joachim, rendendo omaggio alle sue radici ungheresi con la parte finale, marcatamente a tema zigano.

Kyung Wha Chung spiega: "L'ultima parte è zigana, così ho pensato di lasciare un tocco magiaro nell'ultimo spezzone: quando ne ho parlato con Pappano, i suoi occhi si sono illuminati, io ho solo dovuto mettere la ciliegina sulla torta".

Antonio Pappano e Kyung Wha Chung: courtesy Warner Classic

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