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A Bruxelles una squadra speciale per i senzatetto

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A Bruxelles una squadra speciale per i senzatetto

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Sono le 19.00 a Bruxelles quando i poliziotti Guido e Chris iniziano la loro pattugliata notturna.

La temperatura esterna è di -5°C. Questa squadra speciale della polizia cerca di convincere i senzatetto a recarsi in un rifugio per la notte.

"Usiamo un po' di psicologia - spiega Chris Van de Haute - Abbiamo cercato di convincerlo per 5-10 minuti, ma non insisto perché già so che non vuole spostarsi. Ma se qualcuno è veramente in pericolo, allora insisto ancora".

Ogni notte riescono a mettere in sicurezza 5-10 persone. Non usano mai la forza, tranne quando è in gioco la vita dei bambini.

"I bambini sono obbligati a seguire i genitori e a dormire al freddo, ma non hanno scelto di farlo", dice Guido Geeraerts.

Chris e Guido svolgono quest'attività da 8 anni e ormai sono diventati amici di alcuni senzatetto. "Vengono a trovarla spesso? - chiede il giornalista a un'anziana donna - Sempre! Ogni giorno! Quando passano, si fermano e mi salutano".

La donna di 86 anni accetta di passare la notte al caldo, ma proprio accanto a lei, un giovane sceglie di restare al freddo.

"Nei centri d'accoglienza ci sono troppi furti - sostiene Michael - Si contraggono troppe malattie e preferisco evitarlo. Preferisco dormire qui, almeno nessuno mi infastidisce".

1 persona su 2 accetta l'aiuto della polizia. Gli ispettori sono pronti a chiamare i servizi sociali per trovare, a chi lo richiede, un riparo per la notte.

"Sì, abbiamo un posto per lui. Gliel'ho proposto e ha accettato di andare. Missione compiuta", conclude Chris Van de Haute.

Ma il loro lavoro non è finito, Chris e Guido continueranno ad offrire aiuto per tutta la notte.