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Domande "spaziali": risponde Paolo Nespoli

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Domande "spaziali": risponde Paolo Nespoli

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Questa è la parte del nostro programma "Space" in cui raccogliamo le vostre domande sull'universo e le giriamo agli esperti, usando l'hashtag AskSpace.
Il collega di Euronews Jeremy Wilks è ora in collegamento video da Houston con l'astronauta Paolo Nespoli.

"Ciao Paolo! Ho ricevuto una domanda da Michael Kinser, dagli Stati Uniti: vorrebbe sapere come gli astronauti si preparano ad affrontare lunghi periodi in assenza di gravità e ad alte radiazioni, in viaggi verso pianeti come Marte. Che cosa gli rispondiamo?"

Risponde Paolo Nespoli

"Questa è una buona domanda", risponde Paolo Nespoli. "Con tutti i problemi che abbiamo lassù, forse dovremmo costruire uno scudo, uno scudo elettromagnetico, potremmo forse usare l'acqua per schermarci, ci sono alcune proposte, alcune buone, altre meno. Penso che una parte importante sia l'isolamento".

"Stavo riflettendo..."

"Ero su alla Stazione Spaziale e stavo pensando ''Sono qui, e se c'è un problema, posso saltare sulla mia Soyuz, la mia capsula, e tra quattro ore sarò a terra. E' una bella sensazione".

"Faccio funzionare subito il cervello"

"Che cosa faccio se sono su Marte? La prima cosa che faccio è far funzionare il mio cervello prima di avere un problema, meglio prepararsi ad ogni inconveniente, cosa che stiamo facendo sulla Stazione Spaziale".

"Presto andremo su Marte"

 "Sono sicuro che ci renderemo conto di tutto, di tutte le possibilità che avremo, e presto andremo su Marte...e io mi iscriverò alla partenza, se posso...per favore, iscrivetemi!"

"Grazie mille Paolo", lo saluta Jeremy Wilks. "Beh, anche tu puoi inviare le tue domande sull'universo usando l'hashtag AskSpace, e proveremo a risponderti. E, nel frattempo, tieniti aggiornato con altre notizie dall'universo su euronews.com".

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