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Caso abusi Ong: lo scandalo si allarga, la denuncia di Andrew Macleod

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Caso abusi Ong: lo scandalo si allarga, la denuncia di Andrew Macleod

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L'intervista di Tesa Arcilla di Euronews ad Andrew Macleod, che in passato ha lavorato per un organizzazione umanitaria e come funzionario delle Nazioni Unite. 

Lei ha fatto affermazioni molto forti e serie sul comportamento di chi lavora in aree di cirisi o di guerra, ci puo dire di che cosa si tratta ?

"Non sono solo io ad averle fatte. Per oltre trent'anni le persone erano al corrente del fatto che ci sono dei problemi con la questione delle molestie sessuali, sfruttamento e violenza sui minori, non solo nel contesto delle zone di guerra, ma anche delle aree dove ci sono stati dei disastri naturali. Kofi Annan, ha detto che non essere intervenuti sulla pedofilia, è uno dei maggiori rimpianti, Ban Ki-moon ha detto la stessa cosa. Tra loro due ci sono vent'anni di leadership nell'ambito degli aiuti umanitari a livello internazionale durante i quali è stato riconosciuto il problema, ma non è stato fatto niente".

Cosa stupisce è che molte persone che conoscono bene il mondo delle organizzazioni umanitarie, l'hanno definito un segreto noto a tutti. Ma come è possibile che sia rimasto tale per tanto tempo?

"La gente pensa beh questo succede in guerra. E comunque è molto difficile parlare di pedofilia. Ma se permetti al tuo cervello di convincerti che succede solo in quel contesto, automaticamente è accettato. L'autorità nazionale inglese contro il crimine , ma già quelli prima di loro hanno fatto sapere la metodologia scelta da questi pedofili per avere accesso ai bambini è di entrare all'interno di un'organizzazione umanitaria che si occupa di minori. Terribile ma logico. ciascuno di questi dipendenti è pagato da noi, dalle nostre tasse e le nostre donazioni. Quindi chi sta al potere, le forze di polizia devono essere consapevoli del fatto che le organizzazioni umanitarie hanno all'intero dei turisti del sesso.Dunque dobbiamo ritenere per questo tutto il settore responsabile".

Che cosa si aspetta dall'Unione Europea in questo momento vista l'entità del problema?

"Mi aspetto che l'Unione Europea faccia quello che dovrebbe fare il governo britannico. Dobbiamo iniziare a perseguire legalmente le mele marce, in modo da inviare un messaggio ai pedofili, facendo capire che il mondo delle organizzazioni umanitarie non è piu un bersaglio facile. Quello che propongo è che esista un nuovo protocollo delle organizzazioni a scopo benefico, preparato da ciascun governo, in modo che ogni volta che c'è un'accusa di abusi sessuali verso uno dei loro dipendenti, questa venga subito sottoposta alla giurisdizione di quel paese".