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Cipro: giovani in fuga dalla politica

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Cipro: giovani in fuga dalla politica

Cipro: giovani in fuga dalla politica
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Nonostante gli appelli al voto, l'astenzione in occasione delle elezioni presidenziali cipriote è stata, al primo turno, la più alta di tutti i tempi, vicina al 30% .

La crisi finanziaria e gli scandali di corruzione sono tra gli elementi che hanno allontanato la popolazione dal voto, e questo riguarda soprattutto i giovani: 41.000 nuovi elettori avrebbero dovuto registrarsi entro la fine di dicembre, ma solo 10.000 diciottenni l'hanno fatto.

"Non ho votato e non voterò, non mi interessa la politica"

"Non mi interessa molto la politica, e nemmeno alla mia famiglia. Non ho votato, per il futuro ci penserò ma non credo che voterò"

"Ho votato, domenica scorsa. E voterò anche questa domenica. Penso che i giovani debbano votare perché astenersi non significa protestare, ma solo non interessarsi alla cosa pubblica"

"È la prima volta che voto, ci tenevo perché voglio partecipare come cittadino"

La parte meridionale dell'isola divisa va al voto con una progressiva riluttanza: chiunque vinca, avrà davanti a se, oltre alla pesante crisi economica, anche il bisogno di recuperare la fiducia di chi dovrà dare un futuro al Paese:

"Tre diciottenni su quattro non si sono registrati nelle liste elettorali, voltando le spalle alle elezioni presidenziali", conferma il nostro Marios Ioannou a conclusione del suo servizio da Cipro.