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World Economic Forum di Davos: ¨Multilateralismo si o no? Il dibattito moderato da Euronews

Opinioni diverse al tavolo sul multilateralismo moderato da Euronews a Davos.

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World Economic Forum di Davos: ¨Multilateralismo si o no? Il dibattito moderato da Euronews

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La Brexit e l'elezione in francia dell' europeista Macron hanno rimesso al centro del dibattito la prospettiva di una più profonda integrazione europea. Ma a creare qualche ostacolo sono i paesi dell'Europa orientale - Polonia e Ungheria in testa - che si oppongono a un maggior federalismo.

Oggi al World Econmic forum di Davos, Euronews ha discusso di questo tema con un par-terre speciale.

"Il mondo sta cambiando - afferma il segretario generale dell'Ocse ANGEL GURRIA - il mondo intorno all'Europa è più impegnativo, il multilateralismo deve essere la parola chiave, come ha suggerito il presidente francese, e dovrebbe essere l'argomento principale del prossimo consiglio ministeriale dell'OCSE a maggio.

Posizioni non condivise ad est, specie dalla Polonia di recente molto criticata dalle istituzioni comunitarie per via della sua nuova controversa riforma della giustizia.

"Sono assolutamente sicuro - spiega il primo ministro polacco MATEUSZ MORAWIECKI  - che i nostri amici di Bruxelles e dei nostri partner a Parigi e Berlino si renderanno conto molto presto di ciò che vogliamo ottenere, non solo un po 'più di giustizia nei paesi postcomunisti, ma anche un sistema su cui gli investitori, i cittadini e le aziende potranno fare ancora più affidamento ".

"Devi essere in grado di discutere opinioni diverse - ribatte URSULA VON DER LEYEN, ministro della Difesa tedesco - è quello che dobbiamo imparare l'un l'altro, dobbiamo andare in profondità, dobbiamo affrontare questo problema, sarà un momento difficile ma penso che abbiamo una base comune, un obiettivo comune all'interno dell'Unione europea, questo è ciò che ci unifica

Altro tema caldo del dibattito, la sicurezza comune e la prospettiva di un esercito europeo. Un'Europa piu' forte che in molti si aspettano, forse, ma che non sarà facile da disegnare.