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Afghanistan: attacco alla sede dell'ONG Save the Children a Jalalabad. Due morti

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Afghanistan: attacco alla sede dell'ONG Save the Children a Jalalabad. Due morti

Afghanistan: attacco alla sede dell'ONG Save the Children a Jalalabad. Due morti
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In Afghanistan è di almeno due morti e quattordici feriti il bilancio provvisorio di un attacco avvenuto contro la sede dell'organizzazione umanitaria Save the Children, nella città di Jalalabad. Tre gli assalitori che hanno perso la vita. Lo ha riferito il portavoce del governo provinciale. "I combattimenti sono finiti, le forze di sicurezza stanno controllando il palazzo. Secondo le prime informazioni in nostro possesso un civile e un soldato sono stati uccisi e 14 feriti sono stati trasportati in ospedale", ha detto Attaullah Khogyani.

Davanti alla sede dell'ong è esplosa un'autobomba, poi i componenti del commando armato sono entrati nel palazzo. Sono seguiti scontri tra assalitori e forze dell'ordine.

Tre assalitori sono stati uccisi, e altri si sono asserragliati nel terzo piano del palazzo, dove nel corso dell'attacco sono rimasti intrappolati anche alcuni dipendenti di Save the Children.

L'attacco era cominciato verso le nove di mattina (ora locale). Circa un'ora dopo un dipendente nascosto nei locali ha chiesto aiuto a un amico con un messaggio scritto su WhatsApp: "Sono vivo, pregate per me. Sento che ci sono almeno due assalitori al secondo piano, ci stanno cercando. Chiamate la sicurezza".

"Un'esplosione ha scosso la zona e subito dopo bambini e persone hanno cominciato a scappare", ha raccontato il testimone Ghulam Nabi. "Ho visto una macchina prendere fuoco, poi è cominciata una sparatoria". 

Jalalabad si trova nella provincia orientale di Nangarhar, vicino al confine con il Pakistan.

I talebani afghani hanno fatto sapere di non avere responsabilità nell'attacco. La comunicazione è arrivata su Twitter da parte del portavoce Zabihullah Mujahid, che ha scritto: "Attacco odierno nella città di Jalalabad: nulla a che vedere con i mujaheddin dell'Emirato islamico". 

Il portavoce del governo provinciale ha detto che l'obbiettivo era proprio Save the Children, anche se nella zona ci sono altri uffici governativi e di organizzazioni umanitarie. 

L'assalto arriva alcuni giorni dopo l'attacco all'Hotel intercontinental di Kabul, dove sono morte 20 persone.

Lo scorso ottobre la Croce Rossa ha annunciato la riduzione delle sue operazioni in Afghanistan a seguito di attacchi ripetuti che hanno portato alla morte di sette persone del suo staff.