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Oxfam: nel 2017 l’82% della maggior ricchezza globale è andato all’1% dei "paperoni"

In un rapporto pubblicato in occasione del WEF di Davos, vengono sottolineate le enormi differenze tra ricchi e poveri e tra uomini e donne

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Oxfam: nel 2017 l’82% della maggior ricchezza globale è andato all’1% dei "paperoni"

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Piove sempre sul bagnato. L'1% della popolazione mondiale più ricca si è intascato l'82% della ricchezza prodotta nello scorso anno. Mentre per i 3,7 miliardi di persone più povere non è cambiato nulla. E' quanto denunciato dall'ONG Oxfam, in un rapporto pubblicato in occasione dell'apertura della 48esima edizione del World Economic Forum di Davos.

Questo trend non risparmia l'Italia. A metà 2017 il 20% più ricco degli italiani deteneva oltre il 66% della ricchezza nazionale netta, il successivo 20% ne controllava il 18,8%, lasciando al 60% più povero appena il 14,8% della ricchezza nazionale.

"Sono qui per dire alle grandi imprese e ai politici che non è normale tutto ciò", spiega Winnie Byanyima, direttrice di Oxfam. "Sono le loro azioni e la loro politica ad averlo causato. E possono ribaltare la situazione. Siamo stanchi di ascoltarli dire che sono preoccupati di questa disuguaglianza e alla fine non fanno nulla. Li invitiamo ad agire, ora".

Nel rapporto di Oxfam si sottolinea inoltre l'enorme disparità che persiste tra uomini e donne. Le donne subiscono in media un divario retributivo del 23% e sono inoltre sovrarappresentate nei lavori più precari. 9 miliardari su 10 nel mondo sono uomini.