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Pyeongchang 2018: delegazione nordcoreana in Corea del Sud

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Pyeongchang 2018: delegazione nordcoreana in Corea del Sud

Pyeongchang 2018: delegazione nordcoreana in Corea del Sud
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Era da maggio che nessuno veniva autorizzato a varcare il confine. Questa domenica la delegazione nordcoreana incaricata di fare i sopralluoghi per gli eventi culturali collaterali alle olimpiadi invernali, ha passato il 38° parallelo, entrando in Corea del Sud.

 Il gruppo, guidato dalla musicista Hyon Song Wol, (famosa in Nord Corea e che si dice sia una ex amante del dittatore nordcoreano Kim Jong-Un), è stato accolto dal ministro della riunificazione sudcoreano Lee Sang. Il tutto tra massicce misure di sicurezza. Dopo un primo meeting i nordcoreani hanno preso un treno a Seul per dirigersi a Gangnueng, cittadina dove si svolgerà buona parte delle gare e dove si esibiranno i gruppi artistici nordcoreani. Seconda tappa dei sopralluoghi, Seul. La delegazione di Pyongyang sarebbe dovuta arrivare sabato, proprio mentre a Losanna i due Paesi siglavano al CIO il piano per la partecipazione ai giochi, ma Pyongyang ha fatto saltare l'appuntamento senza spiegazioni. 

Alle olimpiadi invernali sudcoreane che inizieranno il 9 febbraio, parteciperanno 22 atleti nordcoreani e soprattutto le due Coree si presenteranno con un'unica bandiera alla cerimonia d'apertura e con un'unica squadra femminile di hockey su ghiaccio, un passaggio storico dopo due anni di relazioni inesistenti e crescenti tensioni.