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Spotlight: Giappone sempre più presente nell'Est Europa

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Spotlight: Giappone sempre più presente nell'Est Europa

Spotlight: Giappone sempre più presente nell'Est Europa
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“Il Primo Ministro giapponese, Shinzo Abe, ha iniziato il 2018 intraprendendo un tour di 6 Nazioni dell’Est Europa, con una delegazione di dozzine di imprenditori nipponici, per promuovere relazioni economiche e diplomatiche: in questo episodio di Spotlight, esploreremo alcune collaborazioni commerciali esistenti, al fine di comprendere perché gli imprenditori giapponesi hanno lo sguardo fisso sul fianco orientale dell’Europa”.

JAMES O’HAGAN, euronews:

“Le collaborazioni commerciali tra Giappone ed Europa dell’Est abbracciano un’ampia varietà di settori, ogni Paese offre un insieme unico di opportunità per gli investitori giapponesi e il potenziale per esportare non solo beni ma know-how: l’Estonia ha ottenuto il titolo di società digitale più avanzata al mondo, andiamo alla scoperta di un’azienda che sta rivoluzionando il modo in cui il settore privato giapponese gestisce i dati”.

Estonia telematica

In Estonia, il 99% dei servizi statali sono online, utilizzando uno strumento chiamato “E-Estonia”.

La spina dorsale del servizio è data da una piattaforma di gestione dati, chiamata X-Road: 52.000 organizzazioni utilizzano il servizio, che gestisce 500 milioni di richieste l’anno.

Ora, una start-up guidata da un imprenditore giapponese sta sviluppando la propria piattaforma, da utilizzare nel settore privato.

NORIAKIHIRAO, FONDATOREPLANETWAY:

“Planet way è fondamentalmente una società ibrida tra l’Estonia e i giapponesi e anche business, ricerca e sviluppo: è un’invenzione estone e il popolo giapponese l’ha personalizzata e la usa già in Giappone, ogni paese asiatico vuole utilizzarla”.

“L’Estonia è l’esempio perfetto di una società digitale totale, probabilmente una delle più funzionali al mondo; hanno scoperto di avere le tecnologie ma non avevano i soldi, non avevano personale, non avevano i mercati: cosa avrebbero dovuto fare? Ecco com‘è nata la migliore e più semplice infrastruttura in una società civile.

“E ora il mondo sta cominciando a capire che tutto dovrebbe essere connesso e digitalizzato, ogni cosa, questa è l’Estonia, ecco perché pensiamo che sia il miglior Paese per una collaborazione del genere”.

Un membro Planet Way ci ha portato nel suo ristorante giapponese preferito a Tallinn, per spiegare meglio le implicazioni di questa tecnologia.

RAULALLIKIVI, MEMBROPLANETWAYS:

“Quando pensi al futuro, ai sensori, ad internet, si saprà molto di più su di te di quanto qualsiasi Governo possa mai essere a conoscenza: ma qui, quello che stiamo pensando è che fondamentalmente questi dati dovrebbero essere preservati solo nel database originale”.

Una sola origine dei dati e più connessioni sicure significano minori costi e maggiore sicurezza.

RAULALLIKIVI, MEMBROPLANETWAY:

“Quello che accade è voler condividere gli stessi dati, riutilizzarli e assicurarsi che i collegamenti e l’accesso siano sicuri”.

Giappone all’avanguardia anche in Europa

Per un quadro più ampio del clima degli affari e degli investimenti tra Giappone ed Europa orientale, abbiamo incontrato Norio Maruyama, Dirigente del Ministero degli Affari Esteri giapponese.

NORIOMARUYAMA, DIRIGENTEMINISTEROESTERIGIAPPONE:

“Sapete, questa è stata la prima visita di un Premier giapponese in questa parte del mondo: abbiamo appena concluso un accordo di partnership con l’Unione Europea, un accordo davvero storico perché ingloba circa 640 milioni di persone e ha anche una quota elevata del PIL mondiale”.

“Le aziende giapponesi saranno molto interessate a venire in Europa e sostanzialmente in questa parte del continente, per promuovere il commercio e gli investimenti: dato che esse considerano la qualità delle loro operazioni principali molto importanti, questo è anche un vantaggio, i giapponesi hanno un profondo senso di amicizia con questi Paesi, che faciliterà ulteriormente gli scambi”.

JAMES O’HAGAN, euronews:

“Siamo in Bulgaria, che sta rapidamente diventando un centro produttivo per le imprese nipponiche: infatti, tre società stanno per lanciare la produzione qui, equivarranno ad 8000 posti di lavoro per la forza lavoro bulgara, qui siamo a Plovdiv, approfondiamo l’argomento”.

Il commercio tra Bulgaria e Giappone nel 2017 è stato pari a 125 milioni di euro, il livello più alto dal 2008.

Sushi congelato da “esportazione”

Le cooperative agricole associate Zen Noh sperano di espandere il mercato del sushi surgelato in Europa: abbiamo incontrato il loro Presidente.

SHOICHIMOMOSE, PRESIDENTEZENNOHFOODS:

“Il pesce proviene dalla Norvegia e dalla Scozia, quindi con riso giapponese e pesce europeo produciamo il nostro sushi qui in Bulgaria, portiamo il riso crudo dal Giappone, poi togliamo la patina che l’imbianca, questo è il modo in cui preserviamo il gusto del riso e impediamo che si asciughi, il passo successivo è quello di farlo bollire, a seguire metà del lavoro viene fatto dalle macchine e metà a mano, poi lo congeliamo”.

“Anche in Giappone mangiamo sushi congelato e produciamo questi tipi di pasti a base di riso: se l’impianto funziona bene, potremmo espanderlo e reclutare più persone”.