ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Madagascar, "espansione digitale" in corso

Competenze digitali, giovani con entusiasmo e lavoro a basso costo: il Madagascar punta a diventare un protagonista del mercato digitale.

Lettura in corso:

Madagascar, "espansione digitale" in corso

Dimensioni di testo Aa Aa

Nuovo episodio della nostra serie “Target: Madagascar”, a cura dell’inviato di Euronews, Olivier Peguy
La Grande Isola sta diventando un po’ più digitale. Il nuovo settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione è in piena espansione, diventando uno dei motori della crescita economica. In termini di espansione digitale, il governo ha grandi obiettivi.

“Il nostro obiettivo è quello di essere l’hub dell’Oceano Indiano, perché rispetto alla nostra posizione geografica, siamo ben ancorati tra l’Asia e il continente africano”, spiega il ministro delle Telecomunicazioni del Madagascar, Naypatraiky Rakatomamanojy.

Il Madagascar è collegato alle isole vicine e all’Africa da due cavi sottomarini, e presto saranno tre. È la fibra ottica, che si è aggiunta ai collegamenti satellitari. La qualità tecnica della connessione è la risorsa piu’ importante.

La seconda risorsa è la popolazione, giovane e sempre più “impregnata della cultura digitale.

Una dato significativo: 20.000 abbonati Internet su Internet nel 2010, 1,5 milioni oggi.

I centri di formazione alle professioni digitali si stanno moltiplicando. E si inizia a sognare in grande

“Mi piacerebbe essere un ingegnere informatico, è una nuova sfida per me. Il mio sogno è essere un programmatore di Google o Microsoft “, sogna a voce alta lo studente Naranja Mamilala

Ma cosa accadrebbe se la “Silicon Valley” si trovasse negli altopiani del Madagascar? Questa è la sfida delle aziende straniere che installano qui call center o servizi di sviluppo digitale. Si chiama “Outsourcing”. Il Madagascar sta diventando una destinazione sempre più qualificata per questo settore. Forza lavoro di qualità e che che costa poco. E anche un gruppo di start-up che interessa i grandi gruppi.

Interviene Michel Degland, numero 1 dell’operatore telefonico Orange in Madagascar.
“Stiamo lavorando per costruire questi ecosistemi, per garantire finalmente che questi giovani e queste competenze incontrino strutture internazionali (ad esempio, i nostri clienti, le nostre stesse necessità), in modo da poter continuare a individuare talenti. L’importante è che tutti questi giovani e tutte queste competenze rimangano in Madagascar “.

Le autorità del Madagascar hanno pero’ una preoccupazione: garantire la connessione digitale a tutti ed evitare una spaccatura, in realtà già presente e visibile, tra città, periferie e campagne.

“Per 3 anni abbiamo collaborato con l’Educazione Nazionale e abbiamo distribuito tablet, 50 per liceo, con la connessione Internet. Abbiamo anche lavorato con i municipi per far far avvicinare i cittadini all’uso del del computer e dell’informatica. Ce la stiamo mettendo tutta”, riprende il ministro delle Telecomunicazioni, Rakotomamonjy.

Oggi, in tutto il Madagascar, 1 persona su 2 ha un telefono cellulare e meno di uno su 10 ha l’accesso a Internet.
Ciò significa che il mercato delle telecomunicazioni e del digitale ha ancora molto margine di miglioramento.

Per saperne di piu’:

Madagascar, l‘îsola connessa

Madagascar : le cifre-chiave di Internet

Articolo de ‘‘L’Express Madagascar’‘: ‘‘Madagascar, un nuovo hub nell’Oceano Indiano’‘

Articolo de ‘‘L’Express Madagascar’‘ : ‘‘I giganti del call center s’installano’‘