ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

PyeongChang 2018: i templi, il cibo, le spiagge sudcoreane; l'altra faccia delle olimpiadi invernali

In attesa dei giochi di febbraio, la Corea del Sud si prepara ad accogliere i turisti. Andiamo alla scoperta di Gaungneung...

Lettura in corso:

PyeongChang 2018: i templi, il cibo, le spiagge sudcoreane; l'altra faccia delle olimpiadi invernali

Dimensioni di testo Aa Aa

In ‘Road to’ scopriamo la città di Gaungneung in Corea del Sud. Qui si terranno parte dei giochi olimpici invernali di PyeongChang 2018 dal prossimo 9 febbraio. La città, situata sulla costa sudcoreana, può essere un’interessante alternativa per tifosi e turisti.

Claudio Rosmino, giornalista euronews: “La passione per i giochi olimpici non sarà solo connessa all’evento sportivo ma anche alle numerose opportunità turistiche che questo territorio può offrire. La città di Gangneung, che ospita parte delle sfide olimpiche, propone infatti un ricco programma di attività culturali e tradizioni locali, tutte da scoprire”.

Gangneung si trova a 90 minuti di treno da Seul, e a 10 minuti da PyeongChang. Grazie a queste connessioni ad alta velocità, è una città molto visitata dai coreani. I residenti sono stati capaci di preservare il loro patrimonio culturale come il sito di Ojukheon. Qui è nato il famoso filosofo Yulgok, tra i padri del neo-confucianesimo coreano.

Han Huisuk, la nostra guida turistica, ci spiega che la casa è “La più antica abitazione in legno della Corea del Sud: ha 600 anni”.

Qui si trova in abbondanza uno speciale tipo di pianta, il bambù nero che ha la caratteristica di cambiare colore nelle diverse fasi della vita. “Siamo abituati al bambù verde ma il bambù di Ojukheon è nero. Vive circa 60 anni. Quando nasce è verde, dopo tre anni diventa giallo, poi marrone e infine nero. Quando muore è bianco.” – spiega la guida.

I turisti che visitano questo sito in genere si fermano davanti a questo memoriale per bruciare incenso e raccogliersi, in segno di rispetto.

La guida descrive il luogo: “Questo tipo di tempio si chiama MoonSeongSa. È in omaggio al filosofo Yulgok. È stato costruito nel 1975. Le persone vengono qua in segno di rispetto per il suo spirito e pregano per essere sagge come lui”.

Tutte le competizioni olimpiche su ghiaccio, come hockey, pattinaggio e curling, si terranno in questa città della costa orientale coreana.

La visita a Gangneung non è completa se non si va al mercato di Jungang, una tappa obbligatoria è quella al mercato del pesce e dei cibi tradizionali. Qui possono ammirare i colori e sentire i profumi dei più popolari piatti coreani. Da non mancare il pollo fritto e il pancake, i più appetitosi esempi di street food coreani.

Per testare un menù più elaborato ci siamo recati in un ristorante tradizionale. La cucina coreana in questa provincia, si basa per lo più su riso, verdure e frutti di mare.

Jeo Bonh-Ja gestisce il ristorante e ci ha spiegato quali sono i cibi più gettonati: “Il granchio del nostro mare orientale, è un ottimo pasto, ricco di chitosano, è adatto agli studenti …
Abbiamo poi il polpo, un cibo sano, e abbiamo anche la lumaca di mare con una bella consistenza e un gusto molto fine. E aggiungiamo dei calamari dell’isola di Kawando, perché questa zona è famosa per i calamari. E tutto è fresco “

La cucina locale si caratterizza per i molti contorni che vengono serviti. Storicamente i coreani hanno perfezionato le tecniche di conservazione del cibo e molti contorni sono in salamoia, saltati o tanto speziati.

Nel corso delle diciassettesime olimpiadi invernali, dal 9 al 25 febbraio, gli spettatori potranno godere anche di un ricco programma di festival ed eventi dedicati a diverse culture asiatiche.

Il governatore della provincia di Gangwon, Choi Moon-Soon spiega che: “Uno slogan di queste olimpiadi è ‘nuovi orizzonti’ . Significa nuove aperture per l’Asia. È questo il motivo per cui abbiamo invitato Paesi che non praticano sport invernali: loro saranno nostri partner culturali. Da un lato ci saranno le gare sportive, dall’altro un ampio numero di eventi. Per la prima volta attività di diverso genere si tengono in contemporanea. Ci saranno molte cose da vedere e da fare”.

L’obiettivo di PyeongChang 2018 è infatti quello di offrire al movimento olimpico e al mondo degli sport invernali un patrimonio di idee e progetti che vadano al di là dell’evento sportivo.