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L'oriente russo celebra l'arrivo dell'inverno a -56°C

Oymyakon, a oltre 12 mila chilometri da Mosca, è uno dei luoghi abitati più freddi dell'emisfero settentrionale, con temperature che scendono regolarmente sotto i -50 gradi nei mesi invernali

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L'oriente russo celebra l'arrivo dell'inverno a -56°C

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L'inverno a Oymyakon nella regione russa della Yakutia segna non solo temperature record a - 56 gradi, ma anche l'arrivo di Chyskhaan, il Signore del freddo, la risposta siberiana a Babbo Natale.

Chyskhaan porta la luce sull'albero di Natele. La leggenda vuole che emerga ogni autunno dall'Oceano Artico, portando il freddo sulla terra. Se le sue corna si gelano, l'inverno sarà molto rigido.

Oymyakon, a oltre 12 mila chilometri da Mosca, è uno dei luoghi abitati più freddi dell'emisfero settentrionale, con temperature che scendono regolarmente sotto i -50 gradi nei mesi invernali. Nel gennaio del 1926 fu registrata una temperatura di -69.9°C, la più bassa in un luogo abitato da quando esistono le rilevazioni.