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Il nuovo missile nordcoreano può colpire ovunque (tranne in Sudafrica o America del Sud)

Quante armi nucleari, missili e sottomarini ci sono nell'arsenale della Corea del Nord? Numeri e caratteristiche delle risorse belliche a disposizione di Kim Jong-Un

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Il nuovo missile nordcoreano può colpire ovunque (tranne in Sudafrica o America del Sud)

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AGGIORNAMENTO 29/11:Dopo il lancio del missile balistico Hwasong-15 del 29/11, la televisione di stato nordcoreana Kctv ha annunciato: “Siamo uno Stato nucleare”. “Tutto il territorio Usa è nel mirino” e ed è quindi raggiungibile, è il monito.

Il missile balistico intercontinentale (Icbm) lanciato dalla Corea del Nord è un nuovo vettore battezzato Hwasong-15. Il missile si stima che possa avere una gittata superiore ai 13.000 km e Washington è a soli 11.000 km da Pyongyang. Il 4 ed il 28 luglio erano stati lanciati due Hwasong-14, in grado di colpire la costa occidentale e il cuore degli Usa ma senza arrivare alla costa orientale.

Articolo originale del 20/09: In settembre la Corea del Nord aveva bollato le parole pronunciate da Donald Trump al palco dell’Assemblea delle Nazioni Unite come “una dichiarazione di guerra contro il nostro paese”, minacciando di abbattere i bombardieri e i caccia americani in volo al largo della penisola “anche se non ancora all’interno dei nostri confini”. Inutile dire che la tensione tra i due paesi continua ad essere alta.

Venerdì 15 settembre, il capo di stato “rocket man” (come lo ha chiamato Trump) Kim Jong-Un ha dato ordine di lanciare un nuovo missile sopra il Giappone. Il secondo nell’arco di un mese. Si sospetta che il missile sia di tipologia Hwasong-12, ovvero Mars-12, un missile balistico (con traiettoria di tipo suborbitale, può contenere una o più testate) di medio raggio (IRBM).

Le attività militari della della Corea del Nord hanno occupato i titoli dei giornali durante tutto l’anno corrente. A luglio è stato lanciato un Hwasong-14 che secondo il regime di Pyong-Yang sarebbe in grado di raggiungere qualunque obiettivo nel mondo. Di certo a migliaia di chilometri di distanza. Lo Hwasong-14 avrebbe raggiunto un’atitudine di 2,802 km e avrebbe centrato l’obiettivo del test dopo 39 minuti. L’ultimo nato in casa Pyong-Yang è in grado di colpire ovunque nel mondo – ad eccezione di Sudafrica e Sud America.

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Questo tipo di missile balistico intercontinentale (ICBM) è adatto al trasporto di testate nucleari. Viaggia in parte con volo suborbitale e può raggiungere lo spazio. A 800-1600 km dalla superficie terrestre, il carico può essere sganciato e ritornare verso l’atmosfera per la detonazione. Si tratta di un tipo di proiettile difficile da abbattere per via della sua dimensione e della sua velocità. Non è certo che esista una tecnologia in grado di opporvi difesa.

Il portavoce del Pentagono, il capitano di Marina Jeff Davis, ha detto a Reuters che i test sui meccanismi di schermo a questo tipo di missile hanno finora dato “risultati ambivalenti”.

Verso la fine dell’era di Kim-Jong-il e sotto il regime di Kim Jong-Un, l’attuale leader coreano, c‘è stato un notevole aumento nel numero di missili lanciati e degli investimenti sulle armi di distruzione di massa.

L’attenzione si è rivolta principalmente verso l’aumento dell’arsenale balistico e verso la miniaturizzazione delle armi nucleari.

Negli ultimi 11 anni la Corea del Nord ha effettuato con successo 6 test nucleari: settembre 2017, settembre 2016, gennaio 2016, febbraio 2013, maggio 2009, ottobre 2006. La magnitudo registrata in ciascuna di queste occasioni mostra come la potenza degli ordigni fatti detonare sia stata crescente.

Gli analisti non concordano sulla tipologia di bomba testata di volta in volta. Quelle all’idrogeno sono più potenti e sfruttano il processo di fusione dell’atomo per liberare energia, mentre quelle atomiche (meno potenti) sulla scissione dell’atomo. Pyong-Yang sostiene che nel 2016 sia stata testata la bomba ad idrogeno, appunto, ma gli esperti contestano questa rivendicazione.

Gli investimenti mirati sulle armi di distruzione di massa hanno ottenuto come effetto una generale obsolescenza dell’apparato militare. Ciononostante, i numeri sono tutt’altro che trascurabili. Le forze armate nordcoreane possono contare su 1.19 milioni di effettivi e 7.7 milioni di riservisti.

Un’informativa del 2015 a cura del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha restituito una fotografia dettagliata delle forze a disposizione di Kim Jong-Un. Terresti, aeree e navali.

Per dare un contesto a questi numeri, basti pensare che gli USA dispongono di un personale militare attivo di 1.4 milioni di persone, 9mila carri armati, 14mila mezzi aerei, 920 elicotteri e 72 sottomarini.

Il report riferisce – senza aggiungere troppi dettagli in materia – che non è escluso che la Corea del Nord possa disporre di armi biologiche, o le abbia già sviluppate. Una cosa è sicura: i test nucleari e le parate militari di “Rocket man” Kim Jong-Un hanno catturato l’attenzione del mondo intero.