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Un basso e un tenore: Abdrazakov-Villazòn, inedito duetto di star della lirica

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Un basso e un tenore: Abdrazakov-Villazòn, inedito duetto di star della lirica

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I duetti per voci maschili sono piuttosto insoliti nel panorama della lirica, ma questa volta il tenore Rolando Villazón, una star internazionale, e il basso Ildar Abdrazakov, hanno unito le forze per una rara collaborazione.

Per il loro debutto nella Sala Smetana di Praga hanno scelto alcune arie famose e vari duetti, alcuni tratti dall’opera “Mefistofele” di Arrigo Boito, ad accompagnarli l’orchestra filarmonica di Janáček.

I due raccontano a euronews la loro collaborazione. Rolando Villazòn, tenore: “Non è un repertorio che si mettere insieme facilmente: duetti di basso e tenore, le voci più lontane, ma c‘è un punto di connessione nell’armonia e nei colori. Alla fine mi sono sentito molto bene a cantare in duo e poi, si, è vero, non ci sono molti duetti così”.

Ildar Abdrazakov, basso: “Sì, e proviamo a usare tutta la nostra gamma vocale, tutti i nostri momenti vocali, i migliori in cui la voce può essere piena di suoni bellissimi”

Il basso russo e il tenore franco-messicano si sono incontrati per la prima volta nel 2009, quando si sono esibiti insieme al MET di New York in “Lucia di Lammermoor” di Donizetti. E subito si sono piaciuti.

“È una persona e un artista molto fantasioso e anche per questo la sua voce arriva al pubblico. È in grado di passare attraverso le metamorfosi dei diversi tipi di personaggi che deve interpretare – dice Rolando Villazòn – Quando parlo della voce, lasciami essere molto chiaro, parlo di tutto l’artista: noi siamo le nostre voci”- aggiunge.

Ildar Abdrazakov: “Sì, è vero, perché non sono solo due corde vocali, è anche la nostra mentalità e Rolando è un cantante speciale con la sua meravigliosa e bellissima voce colorata e quando recita
è fantastico.”

Il programma ha incluso anche due speciali tributi ai Paesi d’origine dei due artisti: la canzone popolare russa “Oči černé” e la leggendaria composizione messicana Granada

Rolando Villazòn: “La cosa bella è che abbiamo dovuto cantare qualcosa della cultura dell’altro: qualcosa in spagnolo, qualcosa in russo”.

Abdrazakov racconta di essere cresciuto con Oči černé: “Una canzone che parla di amore, di una bella donna, con occhi meravigliosi”
Alla fine la soddisfazione per la riuscita della collaborazione, è tanta: Rolando Villazòn.
“È molto stimolante, voglio dire che tutto ciò che deve esserci all’interno di una produzione artistica c’è e poi viene circondato da una meravigliosa energia, buon umore, fantasia, immaginazione e spontaneità; ed è fantastico!”.

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