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Varsavia: una città che guarda al futuro

Situata nel cuore dell'Europa, Varsavia è pronta a competere con le più grandi metropoli europee

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Varsavia: una città che guarda al futuro

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Situata nel cuore dell’Europa, Varsavia è pronta a competere con le più grandi metropoli europee in fatto di business

Key dati sulla Polonia:

  • 38.4 milioni di abitanti in Polonia
  • 239,500 studenti nel periodo 2016/2017
  • Varsavia è al primo posto in Polonia come meta per gli investitori
  • Il 40% degli abitanti di Varsavia parla inglese, circa il 20% parla almeno due lingue straniere

In nessuna parte della Polonia il progresso è quanto mai evidente come nella capitale Varsavia. In questa edizione di Spotlight, esploreremo la città diventata un polo attrattivo e competitivo su cui investire e vivere. Qui troviamo più di cinque milioni di metri quadrati di spazi adibiti ad uffici, un dato che supera anche il boom immobiliare. Abbiamo visitato molte aziende per avere un visione completa del business e del futuro della città.

Varsavia: una città in piena trasformazione

La trasformazione parte dai grattacieli di vetro. La Echo Investment considera Varsavia ormai una città moderna in continua evoluzione, costellata da cantieri. Il colosso polacco sta lavorando alla trasformazione di un vecchio birrificio in un elegante locale del centro, un progetto che comprende sia uffici che abitazioni. Direttore Investimenti, Mikolaj Martuska, ci spiega che la Echo non sta più sviluppando edifici. “Stiamo creando dei posti dove vivere, questo è ciò che sta accadendo nel settore immobiliare polacco, dobbiamo essere competitivi. Si deve investire a Varsavia perché lo si può fare praticamente ovunque. Qui c‘è tutto, la macroeconomia è qui, le società finanziarie sono qui, non c‘è nessun altro posto in Europa dove si trovano tanti fattori nello stesso tempo.”

Attualmente sono in costruzione oltre 750.000 metri quadrati e metà di questi sono grattacieli. Il 2016 è stato un anno molto positivo per il mercato del leasing a Varsavia. La società slovacca HB Reavis ha utilizzato il motto “Il limite è il cielo” quando ha iniziato a costruire la Verso Tower. L’edificio, che dovrebbe essere finito entro il 2020, sarà il più alto dell’Europa emergente. “Lo abbiamo voluto perché vediamo che c‘è domanda, costruiamo perché c‘è potenziale nella città in quanto tale, e se non c‘è richiesta per un certo periodo di tempo ci sarà sicuramente entro un anno o due. Usiamo architetti locali e internazionali per avere una visione diversa del progetto”, sottolinea il CEO locale di HB Reavis, Stanislav Frnka.

Architettura, interior design e servizi di prestigio basati sulle nuove tecnologie: così Varsavia è un punto di riferimento dei grandi marchi globali. La società canadese di consulenza immobiliare Collier, attiva a Varsavia dal 1997, ritiene che la città sia diventata più attrattiva anche per le nuove imprese. Monika Rajska-Wolinska, Manager della Colliers ci fa notare che le aziende, che già molti anni fa hanno deciso di spostare qui i loro uffici, stanno crescendo, si sentono molto a loro agio e vogliono ora assumere più persone, vediamo che questo potenziale attrae nuovi investitori, nuove società che non sono mai state in Polonia, specie dopo la Brexit.

Non solo investimenti. A Varsavia cresce il mercato del lavoro

Questi vasti spazi per uffici sono sempre delle buone notizie per il mercato del lavoro. Tuttavia, trovare i talenti giusti è cruciale per un’azienda se i progetti di investimento vogliono ottenere più business. Siamo andati in una agenzia di reclutamento per saperne di più sul potenziale della forza lavoro.

Il mercato del lavoro polacco è molto attivo, a settembre di quest’anno il tasso di disoccupazione era pari al 2,3% (secondo l’Ufficio statistico di Varsavia (web). Michael Page, la società di reclutamento internazionale ha aperto una filiale qui nel 2005, concentrandosi su servizi finaziari, settore bancario, IT e marketing. Ogni anno convoca circa 18.000 candidati. “Si trova una buona combinazione tra la ricerca dei talenti, l’accesso agli spazi per ufficio e il costo complessivo. I talenti a Varsavia sono parecchi e diversi, dipende dal livello di istruzione o dai diversi insegnamenti forniti che corrispondono spesso molto bene a ciò che le aziende stanno cercando, cosÌ come la conoscenza delle lingue”, fa notare Yannick Coulange, Direttore in Polonia di MP Group.

L’81% degli investitori stranieri considera interessante la competenza dei dipendenti in Polonia. JPMorgan, la più grande banca d’investimenti americana, aprirà nuovi uffici qui in città, e nei prossimi anni preve anche di assumere oltre 3000 persone.

Varsavia: business ma anche verde, divertimento e buona qualità della vita

Per sostenere le diverse imprese e attirarne di nuove, il comune di Varsavia sta studiando diverse strategie. Il vice sindaco, Michał Olszewski (mihao oleshfski) è uno dei responsabili dello sviluppo per le iniziative imprenditoriali. Lo abbiamo incontrato nel mercato di Hala Gwardii. Dopo una lungo periodo di crisi, Varsavia, oggi, è la sesta città più stabile in Europa e vuole continuare su questa strada. “Dinamismo è la parola più giusta per descrive il carattere della città, è dinamica perché ci stiamo trasformando molto velocemente”, ci racconta il vice-sidanco Michal Olszsewski.

Varsavia come potrebbe competere con altri grandi poli in Europa come Londra, Francoforte e Parigi? Semplice. Secondo il vice-sindaco si deve puntare sulla qualità della vita e sul rapporto costo-qualità dei servizi. “Varsavia come capitle dell’Europa centro-orientale, può offrire molto di più rispetto a moltre altre città: più verde; maggiori servizi per il tempo libero, e la qualità dei posti di lavoro qui sono uno degli aspetti decisamente cruciale per molti investitori. Tra dieci anni avremo ancora lo stesso spirito che abbiamo ora, lo spirito della città con un equilibrio, con quel desiderio di verde, di svago, di buona qualità della vita e una buona accessibilità per chi proviene dall’estero.”

Credit Warsaw Timelapse : Maciej Margas