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Siria, armi chimiche: veto russo sul prolungamento del mandato d'inchiesta

Delusione degli europei. Mosca proponeva un aggiornamento, che è stato respinto

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Siria, armi chimiche: veto russo sul prolungamento del mandato d'inchiesta

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Al Consiglio di sicurezza dell’ONU la Russia ha posto il veto ad una risoluzione che proponeva di estendere di un altro mese il mandato investigativo sugli attacchi chimici in Siria. La decisione di Mosca ha ricevuto le critiche della rappresentante di Washington Nikki Haley :

È il secondo veto russo in 24 ore. Mosca non accetterà nessun meccanismo che possa elucidare l’uso delle armi chimiche da parte del suo alleato, il regime siriano. La semplice e vergognosa ragione non è altro che questa.

Ha risposto l’ambasciatore russo Vassily Nebenzia :

Non si cerchi di dare tutta la colpa alla Russia. Siete voi che avete fatto la scelta deliberata e cosciente non di condurre un’inchiesta seria sui crimini perpetrati con armi chimiche, ma di fare pressione sulla Siria e scontrarsi con la Russia.

Delusione è stata espressa anche dai rappresentanti di Italia e Germania.

Finora l’inchiesta è stata condotta congiuntamente dalle Nazioni unite e dall’ OPAC , l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche. Mosca proponeva un aggiornamento del mandato, il suo progetto è stato respinto, così come il tentativo di mediazione del Giappone.