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Barcellona: neofascisti vs indipenentisti catalani

Due cortei si sono fronteggiati sabato per le vie della capitale catalana. Del corteo unionista qualche estremista di destra ha provocato gli indipendentisti, ma la polizia ha evitato ogni contatto

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Barcellona: neofascisti vs indipenentisti catalani

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Nonostante i giorni caldi della crisi siano passati e le energie si concentrino sulle elezioni, a Barcellona si continua a manifestare.
Contro l’indipendenza della regione e a favore.
Gli unionisti sabato hanno sfilato per le vie della capitale catalana al grido di ‘Puigdemont in prigione’. “Quelli che sono contro il sistema stanno distruggendo il Paese, con la questione dell’indipendenza. Non è possibile: 2.471 imprese hanno lasciato la Catalogna e loro ancora continuano, ci vogliono rovinare” – dice una manifestante.
Contemporaneamente, sotto slogan antifascisti, anche gli indipendentisti sfilavano per le vie della capitale catalana.
“Questa è una comunità tranquilla, pacifica, chiede la libertà e non vuole fascismi. Dopo molti anni sotto il fascismo non vogliamo viverlo di nuovo” – spiega una manifestante. E proprio un gruppo di manifestanti unionisti di estrema destra è andato a provocare gli indipendentisti ma l’intervento della polizia ha evitato ogni contatto tra le poco partecipate manifestazioni.