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Kevin Spacey, 20 accuse di "comportamenti inappropriati" all'Old Vic di Londra

Diffusi i risultati di un'indagine interna contro l'ex direttore artistico dell'istituzione teatrale inglese, che si scusa in una lettera aperta

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Kevin Spacey, 20 accuse di "comportamenti inappropriati" all'Old Vic di Londra

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Venti accuse di “comportamenti inappropriati” contro Kevin Spacey emergono da un’indagine interna del teatro Old Vic di Londra, di cui l’attore premio Oscar è stato direttore artistico dal 2004 al 2015. Lo scrive la stessa istituzione teatrale inglese in un comunicato diffuso il 16 novembre. Dall’inchiesta condotta internamente sono affiorate 20 testimonianze personali di presunti comportamenti fuori dalle righe da parte dell’attore americano.

Nel testo si legge che nonostante le procedure interne di segnalazione, “Kevin Spacey” ha operato senza “sufficiente controllo”. “Questo è chiaramente inaccettabile e l’Old Vic si scusa per non essere stato in grado di creare un ambiente e una cultura [di lavoro] in cui le persone si sentissero libere di parlare liberamente”.

Allo stato attuale, non è stato possibile verificare la fondatezza di ciascuna accusa e l’interessato, travolto dopo Weinstein da diverse accuse di molestie, non ha rilasciato alcun commento. L’indagine interna dell’Old Vic non ha pertanto potuto giungere a conclusioni fattuali. Non è stata inoltrata nessuna denuncia formale né ha avuto luogo alcuna forma di patteggiamento monetario, si legge nel comunicato.

Il 31 ottobre 2017, il teatro aveva incaricato uno studio legale esterno, Lewis Silkin, di intraprendere un’indagine con mandato di esaminare le rivendicazioni emerse sui media. L’inchiesta privata è arrivata a conclusione che 20 episodi personali avrebbero coinvolto Spacey e l’Old Vic nel periodo compreso dal 1995 al 2013. La maggior parte sarebbero occorsi prima del 2009. E’ stata creata allo scopo una linea di comunicazione confindenziale per permettere a chiunque di farsi avanti liberamente.

Tutti i testimoni, tranne uno, all’epoca hanno taciuto e non hanno sporto denuncia. La particolare circostanza dell’avere una star di Holliwood – “attorno cui esiste un certo culto della personalità” – e la fama dell’Old Vic “potrebbero aver impedito ad alcuni, attori e giovani membri dello staff, di “esprimersi liberamente” o “chiedere aiuto”.

L’Old Vic si dice costernato dalle accuse e ringrazia tutti coloro che hanno contattato direttamente la helpline. “Senza di loro non sarebbe stato possibile effettuare una revisione così approfondita. La maggior parte delle persone ha condiviso la propria testimonianza con la promessa di anonimato. Il teatro si è impegnato nei confronti di tutti gli interessati a mantenere le informazioni confidenziali. Questo impegno sarà onorato.”

Non sarebbero coinvolti minori. “Il personale che ha osservato questi comportamenti ha affermato di non sapere come rispondere; in alcuni casi non ha considerato gravi le accuse di comportamento scorretto e, laddove lo ha chiaramente fatto, ha dichiarato che non si sarebbe sentito sicuro che l’Old Vic avrebbe preso in seria considerazione tali accuse, dato il personaggio coinvolto”.

Da oggi, scrive uno dei più storici teatri del Regno Unito e del mondo, fondato nel 1818, “l’Old Vic si impegna a procedere diversamente”, con un tipo di approccio “positivo” e più “disponibile” intrapreso nel 2014 con la nomina di Matthew Warchus, regista e sceneggiatore britannico, a direttore artistico. Saranno nominate dei “Guardiani” per permettere la rigida osservanza di pratiche lavorative incentrate sul rispetto reciproco. “Ho una profonda e sincera simpatia per tutti coloro che si sono fatti avanti e hanno detto di essere stati in qualche modo danneggiati dalle azioni del mio predecessore. Ogni individuo ha diritto a lavorare in un ambiente libero da molestie e intimidazioni”, ha affermato Warchus, negando però si trattasse di un segreto di pulcinella.

“Favoriremo un ambiente sicuro e di sostegno senza pregiudizi, molestie o mobbing di alcun tipo, a qualsiasi livello. Vogliamo che chiunque lavori qui si senta sicuro, apprezzato e orgoglioso di far parte della famiglia The Old Vic “, ha dichiarato Nick Clarry, direttore del teatro.