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Erdogan: "il mio grande amico Putin"

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Erdogan: "il mio grande amico Putin"

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I rapporti bilaterali tra Russia e Turchia “possono considerarsi pienamente ristabiliti”. Parola del Presidente russo Vladimir Putin che ha ricevuto a Sochi, sul Mar Nero, il Capo di Stato turco Recep Tayyip Erdogan. Il quale, a sua volta, ha definito il Capo del Cremlino “il mio grande amico Putin”.

Si è trattato del quarto incontro bilaterale in appena 8 mesi. Discusse le relazioni commerciali tra i due Paesi e la revoca delle restrizioni imposte ad Ankara. Ma il nodo centrale era e resta il contesto della guerra in Siria che ha incrinato i rapporti tra i due Paesi, guidati da interessi contrapposti nel quadro regionale.

“Visti i risultati nella lotta contro i terroristi, il Presidente Erdogan ed io siamo d’accordo sulla necessità di aumentare gli sforzi per garantire una normalizzazione sul lungo termine in Siria” ha detto Putin il quale nell’incontro con Trump durante il vertice in Vietnam aveva concordato con gli Usa la volontà di una “soluzione politica” per la Siria.

Obiettivo dichiarato di Erdogan sarebbe quindi una riduzione della presenza militare russa e statunitense nel Paese in guerra da 6 anni, anche per aver maggior margine di manovra contro i curdi.

“Abbiamo ascoltato con grande interesse la dichiarazione congiunta fatta in Vietnam dal Presidente Putin e dal Presidente Trump e sono soddisfatto nel constatare che le relazioni tra Turchia e Russia entrano in una nuova fase. Porto una particolare attenzione ai passi reciproci che i nostri due Paesi faranno nel settore dell’industria per la difesa” ha detto Erdogan.

Il Capo di Stato turco ha ottenuto negli ultimi mesi la rimozioni di numerose restrizioni e la riapertura delle discussioni sul regime dei visti per i cittadini turchi in Russia. Ma dietro le dichiarazioni ottimistiche restano le tensioni causate in primis dal conflitto siriano.