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Barcellona: la grande marcia per i detenuti politici

In 750mila al grido "libertà" ne hanno chiesto la scarcerazione. Intervento di Puigdemont dall'esilio belga che ha esortato i manifestanti a farsi sentire in tutto il mondo

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Barcellona: la grande marcia per i detenuti politici

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In 750mila hanno preso parte alla grande marcia che si è tenuta nel centro di Barcellona per chiedere la liberazione dei detenuti politici catalani per volere del governo di Madrid. “Libertà Libertà, siamo la Repubblica” queste le parole pronunciate dal corteo che ha percorso oltre 3 chilometri.

Il presidente destituito Puigdemont è intervenuto in collegamento da Bruxelles nel corso dell’evento, invitando i democratici di tutto il mondo ad accorrere in aiuto della Catalogna

In prima linea hanno sfilato i familiari dei 10 detenuti accusati di ribellione e sedizione. Da quelli del vicepresidente Junqueras a quelli dei sette ministri in carcere, oltre ai parenti dei due leader independentisti Jordi Sanchez e Jordi Cuixart.

Intanto nel chiuso delle segreterie di partito,si prepara la campagna elettorale in vista delle elezioni del prossimo 21 dicembre . Il Primo Ministro spagnolo Rajoy è atteso questa domenica a Barcellona per lanciare il capolista Albiol. Junqueras sarà invece quello dei repubblicani di sinistra, il primo partito catalano che andrà al volto da solo. Puigdemont, scartata l’ipotesi di una candidatura indipendentista unitaria, dall’esilio belga lavora ad una lista del Presidente con i leader del Pdecat, tra cui Artur Mas.