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Catalogna: gli indipendentisti si riorganizzano

In vista delle politiche del 21 dicembre l'indipendenza catalana sfila a Barcellona

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Catalogna: gli indipendentisti si riorganizzano

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Decine di migliaia di persone a Barcellona alla marcia convocata dalla società civile indipendentista per esigere la liberazione dei 10 detenuti catalani in carcere a Madrid, fra cui otto membri del governo di Carles Puigdemont. La marcia su Carrer de la Marina, fra la Sagrada Familia e il mare. In prima fila c’erano le famiglie degli arrestati. Una maniera degli indipendentisti per riorganizzarsi dopo la dichiarazione d’indipendenza che ha portato al commissariamento delle autorità catalane culminato con la fuga dell’ex presidente della generalitat Puigedeéont a Bruxelles prima di conegnarsi alla magistratura belga a seguito di un mandato di cattura internazionale spiccato dalla Spagna.

Puigdemont si è così difeso: “Sono stato trattato come un criminale, un narcotrafficante, un pedofilo, un serial killer. Non è questo il modo di fare politica usando la magistratura contro i propri avversari”.

Era stata scarcerata invece Carme Forcadell, ex presidentessa del parlamentino catalano dopo il pagamento di una cauzione di 150.000 euro.

Gli altri quattro esponenti dell’ufficio di presidenza sono in libertà e hanno una settimana di tempo per pagare una cauzione di 125mila euro.

Annunciato che il Vicepresident catalano Oriol Junqueras, detenuto sarà il capolista dei repubblicani di sinistra di Erc alle elezioni del 21 dicembre.