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Camion contro la folla a New York: cosa sappiamo finora

Otto persone uccise e undici ferite il bilancio. Tra le vittime un gruppo di cinque argentini. L'attentatore è un uzbeko in possesso di green card, negli ultimi sei mesi autista

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Camion contro la folla a New York: cosa sappiamo finora

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A poche ore dal primo attentato a Manhattan dopo l’11 settembre, compiuto martedì 31 ottobre da un 29enne uzbeko alla guida di un camion con il quale ha investito diversi pedoni, ecco una sintesi di quello che sappiamo finora.

  • Otto persone sono state uccise e undici ferite, tra cui due bambini, da un camion che ha percorso tutta la pista ciclabile adiacente all’Hudson River, Lower Manhattan. Durante la folle corsa del mezzo sono stati abbattuti pedoni e ciclisti fino a che il veicolo si è schiantato contro uno scuolabus. Il sospetto si è dato alla fuga armato di una arma ad aria compressa e di un fucile usato nel paintball;
  • Si tratta dell’attentato più sanguinoso nella recente storia di New York dopo l’11 settembre 2011;
  • Al momento dell’attacco era in corso per le strade di Manhattan la tradizionale parata di Halloween
  • L’uomo che lo ha compiuto è un 29enne, di origini uzbeke, negli Usa dal 2010, dove aveva ottenuto la green card, il permesso di soggiorno permanente. Si chiama Sayfullo Habibullaevic Saipov e negli ultimi sei mesi aveva lavorato come autista di Uber. L’azienda sta collaborando alle indagini;
  • Il van è stato preso in affitto da un deposito nelle vicinanze del World Trade Center;
  • Dei testimoni riferiscono che l’attentatore abbia gridato “Allahu Akbar”;
  • Un poliziotto di 28 anni, chiamato Ryan Nash, ha sparato colpendo Saipov allo stomaco. L’attentatore, ripreso in un video mentre si dà alla fuga, si trova in ospedale in gravi condizioni;
  • Nel pickup, a quanto riportato dai media americani, è stato trovato un biglietto con il giuramento di fedeltà all’Isis. L’Fbi indaga sui suoi presunti legami con lo Stato islamico;
  • Il Presidente USA Donald Trump e il sindaco di New York, Bill de Blasio, hanno condannato il gesto bollandolo come atto terroristico;
  • Il governatore di New York, Andrew Cuomo, ha definito “lupo solitario” il 29enne uzbeko;
  • Cinque le vittime argentine, a New York per una reunion tra ex alunni di una scuola superiore di Rosario. I loro nomi sono: Hernán Mendoza, Diego Angelini, Alejandro Pagnucco, Ariel Erlij and Hernán Ferruchi. Lo ha confermato il ministro degli esteri del paese sudamericano;
  • Una vittima è belga, mentre una donna tedesca è stata ferita nell’attacco;
  • Il presidente dell’Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev, ha offerto tutta la collaborazione alle autorità americane;
  • Saipov era residente in Florida ma da tempo abitava nel New Jersey. Frequentava la moschea locale ma non era molto conosciuto dalla sua comunità