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Russiagate: Facebook, Twitter e Google sentiti dal Congresso americano

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Russiagate: Facebook, Twitter e Google sentiti dal Congresso americano

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I rappresentanti di Facebook, Twitter e Google sono stati sentiti martedi dalla commissione parlamentare del congresso americano che indaga sul Russiagate in merito ai tentativi di manipolazione da parte di Mosca delle elezioni presidenziali del 2016. Secondo Facebook sarebbero circa 126 milioni gli americani ad aver ricevuto contenuti ‘sostenuti’ dalla Russia.

Colin Stretch, Consigliere generale di Facebook: “L’interferenza straniera cui abbiamo assistito è riprovevole. Il comportamento di questi attori stranieri, che hanno usato la nostra piattaforma e altri servizi internet per seminare divisioni e discordia e cercare di compromettere le elezioni, è contraria ai nostri valori e va contro tutto ciò che Facebook rappresenta”

Google ha spiegato di aver scoperto 18 canali che nel periodo delle presidenziali hanno veicolato oltre mille video, per un totale di 43 ore di contenuti. le visualizzazioni degli utenti sono state 309mila

SEAN EDGETT, consigliere esecutivo di Twitter: “L’abuso della nostra piattaforma per tentare di manipolare le elezioni per noi è una nuova sfida che siamo determinati ad affrontare. Oggi intendiamo dimostrarvi che stiamo affrontando molto seriamente questa nuova minaccia. Vogliamo spiegare il lavoro che stiamo facendo per capire cosa è accaduto e assicurarci che non accada più”

Google ha detto di avere le prove dei tentativi di abuso delle proprie piattaforme da parte della Internet Research Agency, agenzia russa nata 3 anni fa che secondo gli investigatori americani, funzionerebbe da “fabbrica di troll” volta a diffondere notizie false. L’agenzia sarebbe finanziata dall’oligarca Prigoyhin, conosciuto col soprannome di Chef di Putin.