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Catalogna: art.155, il parere di un giurista

E' la prima volta che l'articolo viene attivato, i giuristi si chiedono se preveda o meno azioni cosituzionalmente legittime

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Catalogna: art.155, il parere di un giurista

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L’Articolo 155 della costituzione quello che è stato attivato dall’esecutivo di Rajoy, nei confronti della Catalogna, è per lo più sconosciuto. Nel 1989 l’allora premier minacciò di usarlo contro la comunità autonoma delle Canarie. Sulla Carta parla genericamente di “misure necessarie per obbligare la comunità autonoma al compimento forzoso di quegli obblighi a cui essa si sottragga illegittimamente”. Fra i giuristi la discussione è aperta se preveda o meno azioni costituzionalmente legittime.

Antonio Torres del Moral, Professore di Diritto Costituzionale:
_Da un punto di vista legale il governo della Catalogna si opporrà a ciascuna delle misure decise. Potrebbe ad esempio opporsi al fatto che Madrid chiede le elezioni perchè in linea di principio questo viene fatto dal Presidente della regione autonoma, ma dal momento che il governo catalano è sospeso, è il governo centale che indice nuove elezioni.

In circostanze normali la Corte Costituzionale impiegherebbe un anno e mezzo per arrivare alla sentenza, ma in queste, il giudizio verrà emesso in 48 ore perchè la Corte lavora senza sosta e deve dare priorità a queste questioni piuttosto che ad altre.

Certamente verranno intentate azioni legali successiavmente, dopo la Corte Costiuzionale, sia presso la Corte europea dei diritti umani, che la Corte di Giustizia europea e la sentenza di quest’ultima potrà forzare il governo spagnolo a modificare le sue decisioni_