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Grecia: emergenza umanitaria sull'isola di Samo

Il centro per migranti di Samo è sovraffollato. Circa 2400 migranti vivono in una struttura che può accogliere 700 persone. Molti vivono nelle tende nei campi circostanti.

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Grecia: emergenza umanitaria sull'isola di Samo

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L’unico campo profughi dell’isola greca di Samo può accogliere 700 persone al massimo. Attualmente qui vivono 2400 migranti arrivati attraverso la Turchia. Più di 700 sono minori. La mancanza di spazio è il problema principale. Questo ha spinto molti a installare delle tende o a fabbricarne usando pezzi di plastica, di cartone e lenzuola.

“La situazione è davvero brutta”, dice Naween Rahimi, arrivato dall’Afghanistan. “Come potete vedere molti vivono nelle tende. Non ci sono strutture per tutti. Molti si ammalano mentre comincia ad arrivare il freddo. Ogni giorno le cose peggiorano”.

È il momento della colazione: i migranti fanno la fila per ricevere frutta, pane, latte e marmellata forniti dall’esercito greco. René Jzan ha 27 anni ed è partito dal Camerun, il suo obiettivo è raggiungere la Svizzera. La sua pratica per l’asilo è ancora bloccata. “Non sognavamo di trovarci in queste condizioni”, racconta René. “Abbiamo lasciato il nostro Paese per metterci al sicuro. Siamo fuggiti dai problemi con la speranza di poter vivere bene. L’unica cosa di cui ho bisogno è andare via da qui. Sono passati già cinque mesi e non ho novità sul trattamento del mio caso”

Diverse organizzazioni umanitarie fra le quali Amnesty International e Human Rights Watch hanno chiesto al governo di porre fine al “confino a tempo indeterminato” dei migranti sulle isole greche e di trasferirli sulla terraferma per garantire loro un’accoglienza adeguata.

Apostolos Staikos, euronews: “Fra agosto e settembre circa 2000 migranti sono arrivati a Samo attraverso la Turchia. L’unico campo profughi dell’isola si trova in una situazione di emergenza. Le persone che vivono qui chiedono migliori condizioni e hanno paura di cosa accadrà con l’arrivo dell’inverno”.