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Dieselgate: "FCA ostacolò le indagini in Francia"

Le Monde rivela un'indagine per truffa aggravata a carico di FCA; l'ipotesi degli inquirenti è che avrebbe tentato di ostacolare un'inchiesta sul Dieselgate in Francia

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Dieselgate: "FCA ostacolò le indagini in Francia"

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L’accusa è di truffa aggravata e per ora FCA preferisce non commentare.
Ancora un capitolo nel caso dieselgate scoppiato a settembre 2015, quando si iniziò a indagare sulla Volkswagen e i sistemi truccati per misurare le emissioni delle auto. Poi l’inchiesta si è allargata ad altre case, ha coinvolto anche Renault e FCA e adesso il giornale francese Le Monde scrive che FCA è indagata in Francia perché avrebbe ostacolato un’indagine ministeriale sul dieselgate.
Le Monde rivela l’esistenza di una informativa alle parti civili, firmata dal giudice Fabienne Bernard. L’ipotesi giudiziaria è che la casa automobilistica sia stata “reticente a collaborare con le autorità francesi” nel secondo semestre del 2016, ostacolando il lavoro dell’ispettore Sacha Davidson. L’indagine è allo stato iniziale, potrebbe sgonfiarsi o crescere.
FCA France precisa di aver sempre collaborato con gli inquirenti ma, non avendo ancora avuto accesso al fascicolo, preferisce non rilasciare ulteriori commenti.