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Il momento in cui un uomo di colore ha abbracciato un neonazista

Un suprematista bianco si è fatto largo tra la folla di una protesta anti-nazista. Tra insulti e spinte, una persona si è fatta avanti per un gesto di riconcilazione dal valore altamente simbolico

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Il momento in cui un uomo di colore ha abbracciato un neonazista

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Di tutta la manifestazione anti-fascista della Florida University del 19 ottobre, una scena in particolare ha commosso e fatto il giro del mondo.

Mentre 300 persone protestavano contro il discorso del suprematista bianco Richard Spencer, uno skinhead dalla maglia coperta di svastiche ha attraversato lo schieramento avverso con aria di sfida. In molti hanno reagito con rabbia, circondando e spingendo l’uomo. Sono volati insulti, ma anche appelli a non fargli del male.


La tensione è cresciuta fino a che è volato un pugno all’indirizzo del provocatore.


C’è chi, tuttavia, ha avuto una reazione diversa. Un uomo di colore di nome Aaron Alex Courtney si è avvicinato al neo-nazista e ha chiesto: “Perché non ti piaccio? Come mai?”, abbracciandolo. Lo skinhead è apparso inizialmente imbarazzato, quindi ha ricambiato goffamente mentre la folla intorno rumoreggiava con fare d’approvazione.

Adam Samei, che ha filmato la scena, ritiene che il messaggio lanciato da Courtney abbia avuto un impatto forte. “Qualcuno è riuscito a dimostrare amore di fronte a tanto odio”. Il team sportivo dei Florida Gators ha twittato poco dopo: “Abbraccia chi ti odia, hug your haters”, riassumento quanto successo in maniera esemplare.